È iniziata la preparazione dell’Union Basket Prato in vista del debutto assoluto in serie B Interregionale. La squadra guidata da coach Tommaso Paoletti si è ritrovata per avviare il lavoro in palestra dopo la promozione conquistata al termine della scorsa stagione, un risultato che ha portato la società a confrontarsi con una categoria nuova e con un livello tecnico più elevato.
Il primo obiettivo sarà adattarsi rapidamente alla nuova realtà, mantenendo però l’identità costruita negli ultimi anni. Il gruppo è stato in parte rinnovato, con l’inserimento di alcuni giocatori destinati a rafforzare l’organico, ma conserva diversi elementi protagonisti della promozione. A disposizione di Paoletti ci saranno Manfredini, Marini, Landucci, Belardinelli, Donati, Corsi, Falaschi, Brogi, Rindi, Gesualdi, Antonini, Ciacci e Coltrinari.
Conferme e nuovi innesti
Nel roster dell’Union convivono dunque esperienza e nuovi arrivi. Landucci e Brogi sono tra gli innesti chiamati a dare maggiore consistenza alla squadra, mentre Coltrinari, Antonini e gli altri giocatori confermati rappresentano il collegamento con il gruppo che ha ottenuto il salto di categoria. La costruzione della formazione è stata accompagnata dalla volontà di non interrompere il percorso di crescita avviato dalla società, puntando su un organico competitivo ma attento anche alla valorizzazione dei propri giovani.
Tra i giocatori che si alleneranno stabilmente con la prima squadra ci sono Belardinelli e Gesualdi, entrambi classe 2007, e Rindi, classe 2008. I tre saranno impegnati anche in DR2, ma potranno essere chiamati a dare il loro contributo nel campionato di serie B Interregionale. La società ha così scelto di mantenere un collegamento diretto tra il settore giovanile, la formazione di DR2 e il gruppo guidato da Paoletti.
Un percorso da costruire
Nel gruppo di allenamento ci sarà anche Federico Simoncini, classe 2004, reduce dall’esperienza in DR1 con Laurenziana. Il giocatore sarà un punto di riferimento per la DR2 e, allo stesso tempo, farà parte del lavoro della prima squadra, contribuendo alla continuità tra i diversi livelli dell’attività agonistica.
Per l’Union si apre così il capitolo più importante della propria storia sportiva. L’entusiasmo per la promozione è ancora presente, ma la nuova categoria richiederà un impegno maggiore e la capacità di misurarsi con avversari e ritmi differenti. La prima stagione in serie B Interregionale servirà a verificare la crescita della società e del gruppo, con l’obiettivo di affrontare il campionato attraverso organizzazione, continuità e attenzione allo sviluppo dei giocatori.