Il Questore di Sondrio, Sabato Riccio, ha adottato la misura di prevenzione personale dell’avviso orale nei confronti di un 28enne residente in provincia. Il provvedimento rientra nelle attività preventive condotte dalla Polizia di Stato e impone al destinatario di modificare la propria condotta.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il giovane è gravato da numerosi precedenti di polizia e penali. Dal 2018 sarebbe stato deferito all’autorità giudiziaria per reati di diversa natura, tra cui guida in stato di ebbrezza, rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari per verificare l’eventuale presenza di droghe, detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope per uso personale, minaccia, percosse, lesioni personali ed estorsione.
Le frequentazioni finite sotto esame
Il 28enne era già stato destinatario di un precedente provvedimento di ammonimento emesso dal Questore di Sondrio nel 2024. L’analisi del profilo svolta dalla Divisione Anticrimine avrebbe inoltre evidenziato frequentazioni assidue con persone già note per precedenti penali legati agli stupefacenti e ai reati contro la persona.
Tra gli elementi valutati figurano anche i rapporti con ambienti conosciuti come luoghi di spaccio, soprattutto in zone boschive. Gli accertamenti informativi della Divisione Anticrimine e l’attività operativa dei Carabinieri hanno fornito gli elementi ritenuti necessari per l’adozione della misura.
Le conseguenze dell’avviso orale
Nel provvedimento, il complesso dei precedenti, delle condanne riportate e delle condotte contestate viene indicato come espressione di una propensione reiterata a comportamenti contrari alla legge, caratterizzati, secondo la valutazione dell’autorità, da aggressività, mancanza di controllo e disprezzo delle regole, con possibili ricadute sull’ordine e la sicurezza pubblica.
Con l’avviso orale è stato intimato al giovane di cambiare condotta. L’eventuale inosservanza delle prescrizioni potrà comportare una sanzione penale con la reclusione da uno a tre anni e una multa da 1.549 a 5.164 euro. La violazione potrà inoltre costituire il presupposto per un aggravamento della misura, fino alla possibile applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che può prevedere limitazioni relative agli orari di uscita, ai luoghi e alle frequentazioni.