Toscana

Quattro nuove telecamere contro gli scarichi abusivi

L’intervento da 27mila euro interesserà via Guido Rossa, nella zona produttiva di Comeana; il sistema comunale arriverà a 56 dispositivi

Il Comune di Carmignano ha deciso di potenziare il sistema di videosorveglianza per contrastare gli abbandoni di rifiuti nella zona industriale di Comeana. In particolare, saranno installati quattro nuovi dispositivi in via Guido Rossa, strada dove si sono verificati in più occasioni scarichi abusivi, compresi quelli di natura industriale.

L’intervento in via Guido Rossa

L’amministrazione comunale ha stanziato circa 27mila euro per realizzare due impianti collocati agli ingressi della strada, destinati al rilevamento ottico delle targhe. A questi si aggiungeranno due sistemi di contesto, progettati per osservare l’area e individuare eventuali abbandoni illeciti di rifiuti.

La scelta di intervenire in via Guido Rossa è legata alla presenza della zona produttiva e alle segnalazioni relative agli scarichi abusivi che hanno interessato la strada in diverse circostanze. L’obiettivo dichiarato dal Comune è rafforzare il controllo degli accessi e disporre di immagini utili a ricostruire le modalità degli abbandoni e a risalire, quando possibile, ai veicoli coinvolti.

Il sistema comunale

Con l’installazione delle nuove apparecchiature, la rete di videosorveglianza del territorio comunale raggiungerà 50 postazioni, distribuite nelle frazioni e nelle diverse aree di Carmignano, con una particolare attenzione alle zone produttive. Nel complesso saranno 56 gli occhi elettronici puntati su strade e spazi pubblici.

Il programma dell’amministrazione non si limita all’intervento previsto nella zona industriale di Comeana. La giunta ha infatti presentato una richiesta di finanziamento ministeriale di circa 50mila euro per installare ulteriori apparecchiature in altre parti del territorio comunale. Il progetto dovrà essere valutato nell’ambito della procedura di finanziamento.

Il sindaco Edoardo Prestanti ha spiegato che l’estensione della videosorveglianza rientra nel programma di governo dell’amministrazione. Allo stesso tempo, ha richiamato la distinzione tra le competenze comunali e quelle dello Stato, sottolineando che la sicurezza resta affidata agli organi statali e che l’ente locale intende contribuire ad aumentare la tranquillità dei cittadini attraverso il controllo del territorio.