Lombardia

Pontisso: «Contro il Modena servirà il giusto atteggiamento»

Scontato lo stop disciplinare: mediano grigiorosso nuovamente disponibile allo Zini

Simone Pontisso si prepara a tornare a disposizione della Cremonese dopo aver saltato per squalifica la prima gara di campionato contro l’Empoli. Il centrocampista, arrivato in estate dal Catanzaro dopo quattro stagioni con il club calabrese, sarà tra le opzioni del tecnico Giampaolo per la sfida di venerdì sera allo stadio Zini contro il Modena.

Pontisso è stato subito protagonista in grigiorosso nella vittoria di Coppa Italia contro la Sampdoria, mentre non ha potuto prendere parte all’esordio in campionato. Il suo rientro rappresenta una soluzione in più per un reparto chiamato a sostenere la squadra nella costruzione del gioco e negli inserimenti offensivi.

La sfida contro il Modena

Parlando dell’avversario, il centrocampista ha descritto il Modena come una formazione forte e organizzata, ulteriormente rinforzata nel corso del mercato. La vittoria ottenuta in trasferta, secondo Pontisso, ha dato agli emiliani ulteriore fiducia in vista del confronto allo Zini.

La Cremonese dovrà quindi affrontare la gara con il massimo dell’attenzione e con un atteggiamento adeguato. Per il giocatore, la squadra può ottenere un risultato positivo se riuscirà a mettere in campo il giusto spirito e a seguire con continuità i principi di gioco su cui sta lavorando con l’allenatore.

Il ruolo nel sistema di Giampaolo

Il tecnico ha definito Pontisso e Gerli due professori dopo la partita di Coppa Italia. Il nuovo arrivato considera le caratteristiche dei due centrocampisti diverse ma compatibili: Gerli è più portato a gestire il pallone e a posizionarsi davanti alla difesa, mentre Pontisso può avere maggiore libertà per inserirsi.

Tra i due, ha spiegato il giocatore, esiste già una buona intesa, anche se il percorso per conoscersi meglio è ancora all’inizio. Finora la coppia ha condiviso il campo soltanto nella sfida contro la Sampdoria, ma il lavoro quotidiano potrà migliorarne ulteriormente il rendimento.

Pontisso ha giudicato positiva la prestazione della Cremonese contro l’Empoli, sottolineando però la mancanza di soluzioni negli ultimi metri. La squadra, a suo avviso, ha bisogno di pazienza per sviluppare un gioco che richiede tempo e di trovare le condizioni migliori per rendersi pericolosa nell’area avversaria.

Il centrocampista ha inoltre spiegato di ritrovare, nella fase di possesso del sistema di Giampaolo, concetti già affrontati nella stagione precedente con Aquilani. Più diverso è invece il lavoro richiesto nella fase di non possesso, pur trattandosi di un tipo di calcio che il giocatore conosce.

Quanto all’inserimento nel gruppo, Pontisso ha raccontato di essersi trovato bene fin dal suo arrivo, avvenuto a ridosso della partenza per il ritiro. In Serie B, ha aggiunto, molte squadre tendono ad aspettare negli ultimi quaranta metri: per superare queste difese sarà necessario occupare correttamente gli spazi e sviluppare le combinazioni provate in allenamento.

Alle spalle il giocatore lascia l’esperienza di Catanzaro, con una finale e due semifinali playoff raggiunte senza riuscire a completare il percorso verso la promozione. Da qui nasce anche la motivazione con cui ha scelto la Cremonese, dove punta a mettere le proprie qualità al servizio della squadra in entrambe le fasi di gioco.