Navette gratuite durante i giorni del Gran Premio di Formula 1: è la proposta avanzata da HQMonza alla vigilia dell’appuntamento automobilistico. L’associazione, da tempo impegnata sui temi della mobilità, ritiene che l’azzeramento del costo dei bus possa favorire gli spettatori, alleggerire la viabilità e offrire un servizio aggiuntivo ai residenti.
Durante il fine settimana della gara, la città sarà interessata da modifiche alla circolazione, divieti e da un intenso movimento di treni e autobus. Le tre linee di navette collegheranno la stazione di Monza e altri punti di partenza con l’autodromo, trasportando migliaia di persone. L’anno scorso, secondo quanto riferito nel testo, il servizio ha movimentato quasi 370mila passeggeri.
La copertura attraverso la sosta
Per HQMonza, il servizio gratuito sarebbe sostenibile dal punto di vista economico. L’associazione sostiene che i costi potrebbero essere coperti dalle entrate dei parcheggi a pagamento gestiti da Monza Mobilità, società partecipata dal Comune che si occupa della sosta. Le strisce blu, secondo i dati citati dall’associazione e ricavati dal Piano d’Ambito della Sosta del Comune di Monza e dagli allegati al bilancio d’esercizio di Monza Mobilità, garantirebbero ricavi compresi tra 1,6 e 2 milioni di euro l’anno, con una tendenza all’aumento.
La proposta non riguarderebbe soltanto i tre giorni del Gran Premio. HQMonza ipotizza di estendere la gratuità anche al giovedì del mercato settimanale, ai fine settimana e ai giorni che precedono il Natale, quando il centro storico viene raggiunto da un numero maggiore di persone per lo shopping e i mercatini. L’associazione richiama inoltre la Settimana europea della Mobilità, durante la quale diverse città sospendono il pagamento delle corse del trasporto pubblico.
Il trasporto pubblico nel piano urbano
Secondo HQMonza, la sosta a pagamento da sola non sarebbe sufficiente a ridurre il traffico e l’inquinamento. L’associazione sostiene che la ricerca di parcheggio possa spingere le automobili a circolare più a lungo, con i sistemi di abbattimento delle emissioni non ancora pienamente efficienti, e chiede quindi un rafforzamento concreto del trasporto pubblico.
Il tema è compreso anche nel PUMS, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile elaborato dalla giunta Pilotto per delineare l’evoluzione della viabilità cittadina nei prossimi dieci anni. Il documento prevede, insieme all’ampliamento delle aree di sosta a pagamento anche fuori dal centro storico, un potenziamento del trasporto pubblico con una flotta prevista di 100 autobus completamente green. Nel piano rientra inoltre la previsione dell’arrivo della metropolitana. La gratuità delle navette per i grandi eventi si inserirebbe, nelle intenzioni dell’associazione, in una strategia più ampia per incentivare l’uso dei mezzi pubblici.