Moise Kean e la Fiorentina sono ormai ai ferri corti. Il calciatore si è presentato in ritardo alla seduta mattutina in programma al Viola Park, il centro sportivo intitolato a Rocco B. Commisso, e ha rifiutato di allenarsi con il resto della squadra.
Il rapporto con il club
L’episodio, avvenuto nella mattinata del 26 agosto 2026, è stato interpretato come un segnale della volontà dell’attaccante di considerare conclusa la propria esperienza con il club toscano. Kean è attualmente sotto contratto con la Fiorentina, ma da settimane il suo futuro è al centro delle trattative di mercato.
Secondo fonti informate, sarebbe stato lo stesso giocatore a chiedere di non scendere in campo nella gara disputata all’Olimpico contro la Roma. L’allenatore, tuttavia, lo ha mandato in campo nella ripresa, quando i giallorossi erano già avanti per 3-0. In quell’occasione Kean non avrebbe fatto obiezioni alla decisione tecnica.
La trattativa con il Como
Il Como tratta da settimane l’acquisto del centravanti e avrebbe già ottenuto il gradimento del calciatore al trasferimento. La negoziazione non si è però ancora conclusa: la società lariana, secondo quanto riferito, non avrebbe presentato un’offerta ritenuta sufficiente dalla Fiorentina.
Il club gigliato chiede infatti almeno 40 milioni di euro più bonus per lasciar partire Kean. La distanza tra la valutazione della società e la proposta del Como rappresenta al momento l’ostacolo principale alla cessione.
Dopo il rifiuto di partecipare alla seduta, la Fiorentina ha deciso di intervenire sul piano disciplinare. La società ha multato il giocatore e gli ha intimato di riprendere gli allenamenti a partire dal pomeriggio dello stesso giorno, in forma individuale, al Viola Park.