Rares Ilie ha 23 anni e un percorso già internazionale alle spalle. Nato in Romania, il trequartista ha giocato in Francia, Israele e Svizzera prima di approdare in Italia, dove ha vestito le maglie di Catanzaro ed Empoli. Ora è un giocatore del Mantova, club che lo ha scelto per rafforzare la propria linea offensiva e con cui ha già lasciato il segno all’esordio in campionato.
Ilie ha segnato nella gara disputata a Carrara, contribuendo a una partenza positiva della squadra. Il gol è arrivato dopo un’occasione fallita nel primo tempo e, secondo il calciatore, lo ha aiutato a ritrovare serenità: «Continuavo a pensarci, poi la rete mi ha liberato». La capacità realizzativa non è però ancora il suo punto di forza principale. Il giocatore si considera più efficace nella costruzione degli assist, ma indica proprio i gol tra gli aspetti da migliorare.
La fiducia nel progetto
Dopo il successo ottenuto all’Olimpico e la prestazione positiva di Carrara, il trequartista guarda con fiducia al prosieguo della stagione, pur evitando previsioni sul risultato finale. «Non mi piacciono i proclami», ha spiegato, sottolineando però la qualità dell’organico. L’obiettivo, dunque, è proseguire sulla strada intrapresa e mantenere sul campo il livello mostrato nelle prime uscite.
Il prossimo appuntamento sarà contro l’Empoli, formazione affrontata da ex. Ilie ha ammesso di cercare una rivincita personale dopo una stagione nella quale non è riuscito a esprimersi come avrebbe voluto, senza attribuire responsabilità ad altri. «Sono determinato a dimostrare il mio reale valore», ha dichiarato. La sfida rappresenterà anche il debutto casalingo del Mantova al Martelli, dopo il sostegno ricevuto dai tifosi nella trasferta di Carrara.
Un contratto fino al 2029
La scelta di trasferirsi a Mantova è maturata dopo il confronto con l’allenatore Modesto, dal quale il giocatore ha percepito fiducia. Ilie ha raccontato di essersi preso qualche giorno per riflettere prima di accettare la proposta. L’impatto con il gruppo è stato positivo anche grazie alla presenza di compagni già conosciuti, tra cui Ignacchiti, suo compagno all’Empoli, e Trimboli.
Il contratto pluriennale, valido fino al 2029, rappresenta per Ilie un elemento di stabilità dopo anni trascorsi in prestito. Il calciatore ritiene che essere di proprietà del club possa consentirgli di giocare con maggiore leggerezza e continuità. Sul piano tattico, Modesto gli chiede di sfruttare le qualità palla al piede, ma anche di attaccare la profondità e partecipare alle altre fasi del gioco.
Ilie si descrive come un ragazzo tranquillo, anche perché non parla ancora perfettamente italiano. Il suo idolo è Neymar, mentre tra gli obiettivi personali c’è la convocazione nella nazionale maggiore rumena, dopo le 15 presenze con l’Under 21. Un traguardo che considera un sogno, ma senza trasformarlo in un’ossessione: la priorità resta dare il massimo partita dopo partita e contribuire al percorso del Mantova.