Una lettera di ringraziamento è stata inviata al sindaco Salvetti da Alessandra Meier, una delle capogruppo dei 68 scout tedeschi assistiti nella notte di sabato 22 agosto. La giovane ha voluto riconoscere l’intervento della Protezione Civile comunale e della Misericordia di Livorno, che hanno organizzato l’accoglienza del gruppo rimasto senza trasporto per il rientro in Germania.
La comitiva proveniva da Stoccarda ed era composta da quattro gruppi aderenti al BDP, Bund Deutscher Pfadfinder. Due settimane prima della vicenda, i ragazzi erano partiti dalla Germania diretti verso Livorno: tre gruppi avevano raggiunto la Corsica in traghetto per svolgere attività di trekking e campeggio, mentre un quarto era partito verso la Sardegna.
Il pullman prenotato per il giorno sbagliato
Sabato sera, i tre gruppi rientrati dalla Corsica arrivarono a Livorno e attesero l’arrivo degli altri partecipanti dalla Sardegna. Per tutti era previsto un pullman diretto in Germania, con arrivo programmato alle 23. Il mezzo, però, non si presentò. Secondo quanto riferito nella lettera, alla base del problema ci fu un malinteso: il bus era stato prenotato per la domenica e non per il sabato.
Di fronte alla situazione, Meier si rivolse a una pizzeria nelle vicinanze del terminal dei traghetti e chiese aiuto alla titolare. La donna avviò una serie di telefonate, contattando anche il Comune e la Misericordia. Nel giro di circa un’ora furono predisposti 68 posti letto e vennero inviati quattro furgoni e alcune automobili per trasferire il gruppo dalla pizzeria alla sede della Misericordia.
Il supporto dei volontari
Una volta arrivati, gli scout ricevettero cibo e acqua e poterono trascorrere la notte in un luogo caldo. Nella sua testimonianza, la capogruppo ha sottolineato il ruolo dei volontari della Misericordia e della Protezione Civile, evidenziando anche l’aiuto di Elisa, una volontaria che parlava inglese e che contribuì a tradurre le comunicazioni alle oltre 15 persone impegnate nel servizio.
Meier ha riferito che ciascun componente del gruppo ha ricevuto una borsa con alimenti e acqua. Nel messaggio indirizzato al sindaco, ha definito determinante la rapidità con cui è stata affrontata l’emergenza e ha espresso, a nome proprio e del BDP, la gratitudine per l’assistenza ricevuta.
La caposcout ha citato in particolare la Misericordia di Livorno, il cui intervento è stato fondamentale, ma all’organizzazione dell’accoglienza hanno collaborato anche la Misericordia di Antignano, la Società Volontaria di Soccorso e il CISOM. La lettera si conclude con la richiesta di riconoscere l’impegno dei volontari, senza il quale, secondo Meier, il gruppo avrebbe affrontato una situazione molto più complessa.