Piemonte

In Piemonte rubati oltre 4.800 veicoli in un anno

Torino registra il dato maggiore; seguono le altre province, con suggerimenti per tutelare vetture e motocicli

Sono oltre 4.800 i veicoli rubati in Piemonte nell’arco di un anno: 4.289 automobili e quasi 550 tra motocicli e ciclomotori. I numeri emergono dall’analisi di Facile.it sui dati diffusi dal Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nel Vercellese sono stati denunciati 45 furti di auto, 12 di ciclomotori e 2 di motocicli, per un totale di 59 mezzi sottratti.

La distribuzione sul territorio

Considerando soltanto le automobili, la provincia di Torino è nettamente quella con il maggior numero di denunce: 3.596 in un anno. Seguono Alessandria con 197 furti, Cuneo con 172 e Novara con 123. Al di sotto della soglia dei 100 casi si collocano Asti, con 90 furti, Biella con 51 e Vercelli con 45.

La graduatoria regionale si chiude con il Verbano-Cusio-Ossola, dove le vetture rubate nel periodo considerato sono state 15. Il divario tra Torino e le altre province resta marcato anche osservando separatamente le diverse categorie di veicoli.

Per quanto riguarda i motocicli, Torino è ancora prima con 321 furti denunciati. Seguono Novara con 21 casi e, a pari merito, Alessandria e Asti con 9. Per i ciclomotori, invece, dopo Torino, che registra 105 denunce, si trovano Alessandria con 19 furti e Asti con 14.

Le indicazioni per ridurre i rischi

In vista degli spostamenti estivi, l’analisi è accompagnata da alcune indicazioni per limitare il rischio di furti. Il primo consiglio riguarda la scelta del parcheggio: è preferibile lasciare il mezzo in aree illuminate, frequentate e, quando possibile, coperte da videosorveglianza, evitando luoghi isolati o nascosti dalla vegetazione.

Un’altra raccomandazione è non lasciare oggetti in vista nell’abitacolo, nemmeno se di scarso valore. Cavi, monetine, borse o sacchetti possono attirare l’attenzione e provocare effrazioni, con danni a finestrini e serrature anche quando il veicolo non viene portato via. Secondo i dati citati nell’analisi, i furti su auto in sosta sono circa 12 ogni ora, oltre 100.000 all’anno.

È inoltre sconsigliato lasciare i finestrini aperti, anche solo parzialmente, per abbassare la temperatura interna quando l’auto è parcheggiata al sole. Questa scelta non riduce in modo significativo il calore e può aumentare i rischi per la sicurezza. Tra le altre precauzioni indicate ci sono la chiusura del veicolo con la chiave, per ridurre il rischio legato alla clonazione del telecomando, e l’eventuale uso di dispositivi meccanici come bloccasterzo e blocca pedali.

Infine, viene ricordata la possibilità di sottoscrivere una polizza contro il furto, garanzia accessoria rispetto alla responsabilità civile. La copertura può riguardare il furto totale o parziale e i danni provocati durante lo scasso. Il costo varia in base al valore del veicolo e al luogo di residenza dell’assicurato; la media indicata per l’Italia è di poco superiore a 108 euro.