Quattro nuove telecamere saranno installate in via Guido Rossa, nella zona industriale di Comeana, per rafforzare i controlli sugli abbandoni illeciti. L’area è stata utilizzata in diverse occasioni come discarica abusiva, con la presenza anche di materiali provenienti da attività industriali.
Il Comune di Carmignano ha previsto un investimento di circa 27mila euro per potenziare la videosorveglianza lungo la strada e contrastare il fenomeno. Il progetto punta a rendere più capillare il monitoraggio degli accessi, della carreggiata e dei marciapiedi, così da individuare i mezzi utilizzati per gli scarichi e documentare gli episodi.
Due impianti per leggere le targhe
Il nuovo sistema prevede due impianti collocati agli ingressi di via Guido Rossa, dotati di dispositivi per il rilevamento ottico delle targhe. Le altre due unità saranno invece telecamere di contesto, destinate a osservare ciò che accade nell’area e a fornire elementi utili per ricostruire eventuali abbandoni.
Le immagini saranno trasmesse alla sala di controllo del comando della polizia locale. Grazie al collegamento con le centrali operative delle altre forze dell’ordine, i flussi potranno essere visualizzati contemporaneamente sui monitor. L’infrastruttura è pensata per sostenere sia il controllo del territorio sia l’attività di contrasto agli scarichi illegali.
La richiesta per altri interventi
Con l’installazione dei nuovi dispositivi, le postazioni di videosorveglianza presenti sul territorio comunale saliranno a 56. Gli impianti sono distribuiti nelle diverse frazioni, con particolare attenzione alle zone produttive, considerate tra i punti più esposti al rischio di abbandoni.
L’amministrazione comunale ha inoltre presentato al ministero una richiesta di finanziamento di circa 50mila euro per estendere ulteriormente la rete. Il progetto riguarda sei aree: il cimitero di Poggio alla Malva, un altro punto di via Guido Rossa, via Galilei nella zona industriale di Comeana, il Centro didattico polifunzionale di Artimino, il parcheggio del parco museo Quinto Martini a Seano e la Rocca di Carmignano.
In caso di approvazione del finanziamento, il sistema verrebbe incrementato con nove nuove postazioni e quattordici punti di osservazione. Il sindaco Edoardo Prestanti ha definito l’ampliamento della videosorveglianza parte del progetto di governo dell’amministrazione, ribadendo allo stesso tempo che la sicurezza resta una competenza dello Stato e dei suoi organi centrali. Il Comune, ha spiegato, intende contribuire ad aumentare la tranquillità dei cittadini attraverso strumenti di controllo sul territorio.