La Poggese prosegue la preparazione in vista della seconda stagione consecutiva nel campionato di Eccellenza. La formazione di Poggio Rusco esordirà in trasferta sul campo del Cellatica, nella gara in programma domenica 13 settembre. Nel frattempo la squadra biancazzurra continua a lavorare attraverso gli allenamenti e i test precampionato.
Il lavoro del gruppo
È prevista una nuova amichevole contro la Mirandolese, formazione emiliana che milita in Prima Categoria. L’incontro si disputerà al Truzzi Stadium alle 19.30. Il direttore sportivo Cristian Altinier considera positivo l’andamento della preparazione e sottolinea i progressi compiuti dai giocatori sul piano fisico e tecnico.
Il tecnico Bozzini sta concentrando il lavoro su qualità, organizzazione, gruppo e mentalità. Proprio quest’ultimo aspetto viene considerato centrale dallo staff e dalla dirigenza, perché richiede ai calciatori di assumersi responsabilità e di costruire una squadra unita. L’obiettivo indicato da Altinier non riguarda soltanto la condivisione fuori dal campo, ma soprattutto la disponibilità a sacrificarsi per i compagni e il rispetto nei confronti di staff e società.
Mercato e obiettivi
Dopo la cessione del centrocampista Zanazzi al Suzzara, la società non ha intenzione di intervenire necessariamente per individuare un sostituto diretto. La Poggese valuterà l’eventuale arrivo di un giocatore ritenuto funzionale al sistema di gioco e capace di alzare il livello della rosa. In assenza di un profilo adatto, la squadra potrebbe iniziare il campionato con l’organico attuale, rinviando ogni decisione a una fase successiva.
Il bilancio delle amichevoli disputate finora comprende una vittoria per 5-0 contro la Primavera del Mantova, una sconfitta con il Rolo Fabbrico e due pareggi per 2-2 contro Castelnuovo e Medolla. Risultati che, in questa fase, vengono considerati indicativi soprattutto del percorso di crescita e non ancora della reale competitività della formazione.
La dirigenza punta a migliorare il settimo posto dello scorso campionato, senza fissare un limite preciso al rendimento della squadra. Altinier, al terzo anno nel ruolo di direttore sportivo, rivendica inoltre l’esperienza maturata nel frattempo e guarda con fiducia alla collaborazione con Bozzini, allenatore che conosce il campionato e che ha accettato l’incarico con entusiasmo. La società si aspetta da lui attenzione ai dettagli, energia e un contributo decisivo alla crescita del gruppo.