Veneto

Tony Boy esce da San Vittore e va ai domiciliari a Padova

Gip convalida fermo per pistola clandestina; respinta ipotesi di spaccio con stupefacenti

Il trapper Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, ha lasciato il carcere milanese di San Vittore martedì poco dopo le 19. Ad attenderlo davanti al cancello c’erano alcuni amici, tra i quali Tarig Salaheldin Mohamed Ayman, fermato insieme al cantante sabato mattina e ora indagato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale.

Al momento dell’uscita, il gruppo ha accolto il rapper con abbracci, urla di giubilo e saluti. Poco prima, le stesse persone avevano allontanato con modi spicci alcuni giovani fan che si erano radunati davanti alla casa circondariale. Dopo pochi minuti, gli amici sono saliti su un Land Rover nero carico di valigie, lo stesso mezzo sul quale i due erano stati fermati sabato, per dirigersi verso Padova.

La misura disposta dal gip

Nel capoluogo veneto Tony Boy, 26 anni, sconterà gli arresti domiciliari nell’abitazione dei genitori. La misura è stata disposta nella stessa giornata dalla gip Chiara Valori, che ha convalidato l’arresto in flagranza limitatamente alla detenzione di una pistola Beretta calibro 6.35 clandestina e di circa cinquanta munizioni.

Il giudice ha invece respinto la richiesta cautelare avanzata dalla procura in relazione all’accusa di detenzione a fini di spaccio di cocaina, marijuana e hashish. La decisione distingue quindi i profili contestati nell’arresto: da una parte la detenzione dell’arma e delle munizioni, per la quale la convalida è stata confermata; dall’altra l’ipotesi legata agli stupefacenti, per la quale non è stata accolta la domanda cautelare.

L’interrogatorio in mattinata

L’interrogatorio di convalida si era svolto in mattinata davanti alla stessa giudice ed era durato poco più di un’ora. Al termine dell’udienza, per il cantante è stata stabilita la permanenza ai domiciliari nella casa dei genitori a Padova. L’uscita dal carcere è avvenuta alcune ore dopo, alla presenza degli amici che lo hanno accompagnato nel trasferimento verso il capoluogo veneto.