È morto Antonio Pavan, gioielliere, orologiaio e gemmologo tra i più conosciuti e stimati in Italia. Aveva 81 anni. Le esequie saranno celebrate oggi, mercoledì 26 agosto, alle 10, nella chiesa di San Pio X.
Una carriera tra gioielli e tesori
Pavan aveva dedicato la sua vita al mondo dei gioielli e della meccanica di precisione. Nel 1969, insieme alla moglie Marilena, aveva fondato la gioielleria Pavan, trasferita all’inizio degli anni Novanta nell’attuale sede di via Pergolesi. L’attività è oggi portata avanti dai figli Silvia Laura e Andrea.
Nel corso della sua carriera aveva avuto l’opportunità di analizzare da vicino le gemme del Tesoro della regina Teodolinda, compresa la Corona Ferrea. Un incarico di particolare rilievo, legato alla storia e al patrimonio artistico della città, che aveva contribuito a consolidarne la reputazione professionale.
Il legame con Monza era emerso anche in un altro intervento di cui Pavan andava particolarmente fiero: la riparazione del monumentale orologio del Duomo. Nel 2019 aveva inoltre festeggiato i cinquant’anni della gioielleria, riconosciuta dalla Regione Lombardia come Attività Storica.
L’impegno nel sociale
Accanto all’attività professionale, Pavan aveva ricoperto un ruolo attivo nel Lions Club Monza Duomo, di cui era stato anche presidente. Il club lo ricorda come un socio impegnato e come un amico, protagonista di progetti e iniziative rivolti all’aiuto del prossimo.
Durante la cerimonia funebre, l’amico e socio Lions Roberto Pessina leggerà una preghiera dedicata ad Antonio Pavan. Il ricordo del club sottolinea così il suo contributo alla vita associativa e sociale, oltre alla lunga attività nel settore orafo e gemmologico.