Toscana

Fiorentina, festa al Franchi tra musica, storia e fuochi

La Soprintendenza boccia la maxi installazione al piazzale Michelangelo; si valuta un diverso posizionamento per l’opera.

La celebrazione dei 100 anni della Fiorentina proseguirà sabato allo stadio Franchi con una serata dedicata ai tifosi, tra spettacoli, musica, rievocazioni e fuochi d’artificio. Il programma è stato pensato come un grande evento collettivo, con momenti ispirati alle cerimonie inaugurali e il coinvolgimento del pubblico presente sugli spalti.

Nel frattempo, però, è stata fermata la maxi installazione prevista al piazzale Michelangelo. La struttura, alta quasi 20 metri e caratterizzata dalla scritta celebrativa V100la, era stata commissionata dalla società viola e avrebbe dovuto rimanere nell’area panoramica fino al 30 settembre. Palazzo Vecchio aveva autorizzato l’operazione e disposto anche lo spostamento temporaneo di quattro operatori del raggruppamento turistico Michelangelo.

Lo stop alla maxi scritta

A bloccare il progetto è stata la Soprintendenza, che non ha ritenuto congrua l’installazione per quel contesto. Anche per opere temporanee, infatti, in alcune aree di particolare interesse è necessario acquisire il via libera dell’ente. La decisione rende al momento difficile il posizionamento della scritta nel luogo individuato, ma gli uffici stanno valutando una soluzione alternativa.

Il mancato allestimento al piazzale non dovrebbe modificare il programma della serata allo stadio. Il cosiddetto primo tempo dell’evento, in programma dopo la partita contro il Frosinone, sarà costruito intorno a un palco collocato al centro del terreno di gioco, con giochi di luce e momenti di intrattenimento destinati a tutti i presenti.

Tra gli ospiti artistici è prevista una delegazione dei Rockin’ 1000, il gruppo composto da musicisti volontari che si muoveranno intorno al campo con chitarre e bassi. La parte coreografica sarà affidata agli Urban Theory, mentre il programma prevede anche un intervento lirico. Il nome del tenore di fama internazionale coinvolto nella serata non è stato ancora reso noto.

Il racconto di un secolo viola

La seconda parte sarà invece dedicata alla storia della società e ai suoi momenti più significativi. Attori e performer accompagneranno una narrazione fatta di flashback e ricordi, prima della parata in campo delle vecchie glorie viola. I campioni del passato sfileranno in sequenza, con una formula ispirata alle cerimonie olimpiche.

La conclusione sarà affidata a un momento pirotecnico. Prima del gran finale potrebbe intervenire il presidente Giuseppe Commisso, che dovrebbe essere l’unico a parlare dal palco. Non sono previsti altri interventi ufficiali, compresi quelli delle istituzioni, anche se sarà predisposta una zona mista per le dichiarazioni dei protagonisti.

Le celebrazioni coinvolgeranno anche gli spazi esterni allo stadio. Alcuni luoghi simbolo di Firenze saranno illuminati con i colori viola: tra questi le porte storiche della città, il Loggiato degli Innocenti, il David al piazzale Michelangelo e il Biancone di piazza della Signoria. L’obiettivo è accompagnare con una scenografia diffusa il programma organizzato per il traguardo della società.