Lombardia

MyChef subentra nella gestione della Galleria di Massari

Da settembre 18 dipendenti resteranno in organico, mentre l’offerta del punto vendita rimarrà invariata.

MyChef subentra nella gestione della Galleria di Massari

La Galleria di Iginio Massari in piazza Diaz, inaugurata nel 2018, si prepara a cambiare gestione. A partire da settembre, il locale sarà affidato a MyChef, società attiva nella ristorazione in aeroporti, stazioni ferroviarie e aree di servizio autostradali.

Il passaggio, secondo quanto riferito dal Giorno, non dovrebbe comportare modifiche all’offerta della pasticceria. L’accordo prevede infatti la continuità dell’attività e l’assorbimento di tutti i dipendenti attualmente impiegati nel punto vendita.

La tutela dei lavoratori

Nella sede di piazza Diaz lavorano 18 persone, comprese otto addette e addetti con contratti a termine che sono stati prorogati. Proprio la salvaguardia dell’occupazione, e in particolare la prosecuzione dei rapporti a tempo determinato, è stata accolta positivamente dai sindacati che hanno seguito le diverse fasi della trattativa.

Il cambio di gestione non modifica, al momento, il quadro del personale né quello dell’attività commerciale. L’obiettivo indicato nell’intesa è garantire la continuità del servizio e mantenere l’identità della Galleria, senza interventi annunciati sull’offerta rivolta alla clientela.

La collaborazione tra le due società

La collaborazione tra Massari e MyChef era iniziata nel 2025, con l’obiettivo di portare la pasticceria di alta qualità all’interno di alcuni spazi gestiti dalla società nei principali nodi di viaggio. Il nuovo accordo rappresenta un ulteriore sviluppo di quel rapporto.

Si tratta di un passaggio definito speculare rispetto alla fase iniziale: non sarà soltanto il marchio di Massari a entrare in strutture gestite da MyChef, ma sarà MyChef a occuparsi direttamente di una pasticceria del maestro in una città. Non sono state indicate decisioni analoghe per gli altri locali di Massari presenti in Italia, anche se l’esperienza milanese potrebbe diventare un modello valutabile in futuro.