Gavi (AL)

Da venerdì riapertura della Sp 158 della Lomellina per la vendemmia del Gavi

L’Amministrazione provinciale ha lavorato alla progettazione dell’intervento definitivo di sistemazione del corpo stradale, che avrà un costo complessivo di 400 mila euro

Da venerdì riapertura della Sp 158 della Lomellina per la vendemmia del Gavi

Per non compromettere lo svolgimento della vendemmia del Gavi, da venerdì 28 agosto la Sp 158 della Lomellina – chiusa a causa di un movimento franoso che ha interessato la strada nell’aprile del 2025 – riaprirà temporaneamente al traffico.

La riapertura temporanea della Sp 158

Come concordato dalla Provincia di Alessandria, l’apertura sarà temporanea e strettamente collegata alle esigenze della vendemmia. Per consentire alle aziende agricole che utilizzano la SP 158 di poter svolgere regolarmente le attività di raccolta delle uve, è stata realizzata una sistemazione provvisoria del tratto interessato affidato alla ditta Scorza Costruzioni di Bosio.

Una volta terminata la raccolta delle uve la strada verrà nuovamente chiusa per consentire l’esecuzione dell’intervento definitivo.

“Avevamo preso un impegno con il territorio e in particolare con il Consorzio del Gavi: fare tutto il possibile per consentire alle aziende agricole di affrontare la vendemmia senza i disagi provocati dalla chiusura della strada. Per questo abbiamo lavorato per realizzare in tempi stretti una sistemazione provvisoria che ci permetterà di riaprire la SP 158 venerdì 28 agosto”, dichiarano il Presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi ed il Consigliere delegato alla Viabilità Giacomo Perocchio.

Intanto, in questi mesi l’Amministrazione provinciale ha lavorato alla progettazione dell’intervento definitivo di sistemazione del corpo stradale, arrivando all’affidamento dei lavori alla SODIS Srl di Quarona. La consegna del cantiere è prevista nella seconda metà di settembre.
L’intervento definitivo avrà un costo dei lavori complessivo di 400.000 euro, reso possibile grazie al finanziamento trasferito dalla Regione Piemonte nell’ambito delle risorse riconosciute per i danni provocati dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025.