La Lunigiana affronta una nuova fase di attenzione dopo i danni provocati dal nubifragio del 21 agosto. La sala operativa della Regione Toscana ha emesso un’allerta gialla, valida fino alle 18, per temporali forti. Le precipitazioni sono attese prima lungo la costa e poi nelle zone interne, con possibili raffiche di vento e locali grandinate.
Interventi sui corsi d’acqua
In vista del peggioramento, il Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha completato un intervento sul torrente Mangiola, tra Mulazzo e Arpiola. Gli operatori hanno rimosso dall’alveo alcune piante che avrebbero potuto ostacolare il deflusso delle acque e aumentare il rischio di esondazione in caso di piena.
Prosegue intanto il monitoraggio del territorio, con particolare attenzione alle frane, alla viabilità e ai corsi d’acqua. Le verifiche effettuate dopo l’emergenza hanno confermato la portata eccezionale delle precipitazioni, paragonabile a quella registrata durante i grandi eventi del 1996 in Versilia e dell’alluvione del 2011 in Lunigiana.
Disagi alla rete idrica
I problemi più rilevanti riguardano la distribuzione dell’acqua a Villafranca in Lunigiana e Bagnone, dove cali di pressione e interruzioni interessano circa 3.360 utenti. A Villafranca il disservizio coinvolge il capoluogo e le località di Pradaccio, Mocrone, Filetto, Virgoletta, La Vigna, Il Piano, Ca’ Rapetti e Malgrate. A Bagnone sono interessate numerose frazioni, tra cui Monterole, Montale, Valle, Vico, Canneto, Treschietto, Palestro, Stazzone, Corlaga, Agnetta, Leugio, Orturano e Nezzana.
Il sindaco di Villafranca, Filippo Bellesi, ha incontrato i vertici di Gaia per esaminare la situazione. Secondo quanto riferito dal gestore, i danni alle prese idriche sono stati causati dal nubifragio e le difficoltà sarebbero proseguite fino alla mattina, comunque fino alla conclusione degli interventi di emergenza.
Gaia ha potenziato il servizio attraverso autobotti e cisterne. Nel comune di Bagnone sono state collocate nuove riserve d’acqua a Mochignano, vicino alla chiesa, a Groppo nella piazza principale, a Pieve in piazza della chiesa, a Pastina nella piazza del paese, a Vespeno nei pressi del cimitero e a Castiglione all’ingresso del borgo. Le nuove postazioni si aggiungono a quelle già disponibili a Gabbiana, Corvarola, Treschietto, Iera, Lusana e nel capoluogo.
Tra le opere sottoposte a verifica c’è anche il nuovo argine sul Civiglia, nel comune di Licciana Nardi. Il sindaco Renzo Martelloni ha riferito che l’infrastruttura ha retto durante la piena eccezionale senza criticità nell’area del Masero. Il presidente del Consorzio, Dino Sodini, ha definito la conclusione del cantiere un intervento rilevante per la sicurezza idraulica del territorio.