Il trapper Tony Boy ha lasciato il carcere ed è stato sottoposto agli arresti domiciliari nell’abitazione dei genitori. La misura cautelare è stata disposta dalla gip di Milano Chiara Valori, che ha motivato la decisione nell’ordinanza relativa alla posizione del cantante, incensurato.
Il contenuto dell’ordinanza
Secondo la giudice, il fatto che Tony Boy non abbia precedenti non esclude il rischio legato ai suoi frequentati contatti. Nell’ordinanza si legge che sarebbe in contatto con ambienti criminali di spessore, nei quali, sempre secondo la valutazione della gip, sarebbe possibile acquistare un’arma clandestina.
Il riferimento alla pistola emerge anche dalle dichiarazioni rese dal trapper al gip: l’arma, stando a quanto riportato nel titolo della notizia, sarebbe stata tenuta per difendersi. Il testo dell’ordinanza richiamato non fornisce ulteriori dettagli sulla provenienza della pistola né sulle circostanze specifiche che hanno portato all’applicazione della misura.
Concerti già programmati
La difesa aveva indicato gli impegni lavorativi del cantante, tra cui concerti fissati nelle prossime settimane. Per la gip, tuttavia, gli appuntamenti professionali non rappresentano una circostanza sufficiente a impedire l’applicazione dei domiciliari.
La giudice ha comunque precisato che, in una fase successiva, potranno essere valutate eventuali autorizzazioni per consentire al trapper di svolgere la propria attività. Le richieste dovranno essere presentate dalla difesa e saranno esaminate volta per volta dal giudice competente.