Il Comitato costituente Futuro nazionale Asti 109 replica all’intervento di Asti Pride sul programma politico del movimento, in vista del confronto legato alle prossime amministrative. In una nota, il gruppo dichiara di avere letto le critiche rivolte alle proprie proposte e rivendica il diritto di presentare una diversa idea di famiglia, società, educazione, libertà e tutela dei minori.
Futuro nazionale afferma di rispettare il diritto dell’associazione a manifestare, dissentire e difendere la propria visione della società. Il comitato richiama anche il comportamento tenuto in occasione del Pride astigiano, quando, secondo quanto riportato nella nota, aveva riconosciuto pubblicamente la piena legittimità della manifestazione. Da qui la richiesta di ricevere a sua volta lo stesso rispetto nel dibattito pubblico.
Il confronto sui temi sociali
Nel documento, il comitato sostiene che contestare alcune leggi o proporne la modifica non equivalga a mettere in discussione la democrazia, ma rappresenti una normale forma di partecipazione politica. La posizione viene collegata al principio secondo cui, in una democrazia, nessuna legge dovrebbe essere considerata un dogma intoccabile e nessuna associazione potrebbe rivendicare il monopolio su concetti come libertà, dignità e diritti.
Il gruppo sottolinea inoltre che sui temi eticamente e socialmente più delicati possono esistere sensibilità differenti. Futuro nazionale rivendica quindi il diritto di sostenere le proprie posizioni senza essere descritto, si legge nella nota, come un pericolo per la società. Il passaggio riguarda in particolare le idee espresse dal movimento su famiglia, educazione e tutela dei minori.
La scelta affidata agli elettori
Alla domanda di Asti Pride su quale parte scegliere, il comitato risponde indicando la libertà di pensiero, la famiglia, la tutela dei minori, la dignità di ogni persona e il diritto degli italiani a decidere democraticamente quale modello di società sostenere. La nota ribadisce così la distanza tra le due impostazioni, ma riconosce a entrambe la legittimità di portare avanti le rispettive battaglie.
Secondo Futuro nazionale, il confronto dovrà infine essere deciso dai cittadini attraverso il voto. Il comitato conclude sostenendo che questo rappresenti il significato della democrazia e che tale principio debba valere per tutti, anche per chi esprime posizioni diverse. La presa di posizione è firmata dal Comitato costituente Futuro nazionale – Asti 109.