Toscana

Un corrimano rende il mare più accessibile a tutti

La struttura accompagna persone anziane e con disabilità durante ingresso e uscita dall’acqua

Un corrimano per entrare e uscire dall’acqua è stato ideato da Andrea Antonelli, titolare del Bagno Hoasy di Tirrenia, con l’obiettivo di facilitare l’accesso al mare alle persone con disabilità, agli anziani e a chi ha difficoltà di deambulazione. L’installazione accompagna gli utenti dalla riva fino al tratto di mare necessario per immergersi e consente di compiere il percorso con maggiore sicurezza.

Una soluzione semplice e spostabile

L’idea, spiega Antonelli, nasce dall’incontro tra la sua esperienza nel surf e nella voga e il desiderio di rendere il mare fruibile anche a chi incontra ostacoli nei movimenti. Il dispositivo è una struttura semplice che può essere fissata al fondale tramite viti e rimossa o riposizionata in base all’avanzamento o all’arretramento della linea di costa.

Il progetto è stato sperimentato per due anni all’interno dello stabilimento balneare. Durante questo periodo il corrimano è stato collocato dalla spiaggia verso l’acqua, seguendo le condizioni del litorale. La soluzione è pensata per accompagnare sia l’ingresso sia l’uscita dal mare e per offrire un supporto alle persone che non riescono a muoversi agevolmente sulla battigia o in acqua.

La proposta agli stabilimenti

Antonelli racconta di aver sottoposto l’iniziativa ad associazioni, uffici e rappresentanti politici, ricevendo anche un apprezzamento dall’allora presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una petizione collegata alla proposta è arrivata fino al Senato, dove il tema è stato discusso senza però tradursi, secondo il titolare, in un provvedimento concreto a causa di difficoltà burocratiche.

L’obiettivo dichiarato è favorire una maggiore accessibilità degli stabilimenti balneari, attraverso un intervento ritenuto poco complesso da realizzare. Il titolare del Bagno Hoasy sottolinea che sulle spiagge del litorale sono numerose le persone con problemi di movimento e che un supporto di questo tipo potrebbe permettere loro di vivere il mare con maggiore autonomia.

Il corrimano non è l’unica soluzione realizzata da Antonelli. Il titolare riferisce di avere ideato anche una trivella per avvitatori, utilizzata per velocizzare il montaggio degli ombrelloni, e di aver costruito quest’anno il cosiddetto albero del mare. Quest’ultimo, secondo quanto riportato dall’autore sulla base dei post pubblicati sulle piattaforme social, sarebbe diventato un punto fotografato da bambini, turisti e frequentatori dello stabilimento.