Dal 28 agosto al 27 settembre torna “Dune – Arti Paesaggi Utopie”, progetto giunto all’ottava edizione e dedicato all’incontro tra arti sceniche, ambiente e sperimentazione. Il programma coinvolge diverse aree del Parco della Maremma, da Alberese a Principina a Mare, per concludersi negli spazi culturali di Grosseto.
La manifestazione è curata da Giorgio Zorcù per Accademia Mutamenti e propone spettacoli, performance, installazioni e residenze artistiche. Il nucleo centrale resta il campus creativo di arte nella natura, ospitato nell’area della Femminella, a Principina a Mare, ma nel tempo il progetto ha ampliato le proprie attività, coinvolgendo linguaggi diversi e artisti provenienti anche dall’estero.
Gli appuntamenti nel Parco della Maremma
La prima parte del programma si apre al cinema Onc di Alberese. Il 28 agosto alle 21.15 Francesca Mari porterà in scena “Tangle… nel grembo di una giocoliera”, performance di circo contemporaneo ispirata ai miti e alle tradizioni delle isole Tonga. Il giorno successivo, alla stessa ora, sarà la volta di Sergio Sgrilli con “A ruota libera”, spettacolo tra comicità, musica e racconto autobiografico.
Il 5 e 6 settembre l’iniziativa si sposterà sul fiume Ombrone con “A teatro in canoa”. Gli spettatori partiranno dal ponte ciclopedonale e raggiungeranno in canoa la spiaggia dello Spolverino, dove Sara Donzelli e Stefano Cocco Cantini proporranno “La Traviata”, adattamento teatrale e musicale dell’opera di Giuseppe Verdi. Il viaggio, curato dalla cooperativa Silva, prevede una capienza di 40 spettatori per sera.
Dal 7 al 13 settembre, nell’area della Femminella, si svolgerà il campus creativo di “Arte nella Natura”, con residenze dedicate in gran parte a giovani artisti under 35 selezionati attraverso una open call nazionale. L’11 settembre, al Vivaio Principina, il danzatore beninese Koffi Koko presenterà in prima nazionale “Ode alla natura”, accompagnato da tre musicisti alle percussioni.
Domenica 13 settembre il campus sarà aperto al pubblico dalle 8 alle 19, con installazioni e performance di teatro, musica e danza realizzate da 20 artisti. La giornata comprenderà un seminario di yoga e bagno sonoro in spiaggia, oltre a due visite guidate condotte da Giorgio Zorcù.
La rassegna nei luoghi della città
La novità annunciata per il 2026 è “Dune in Città”, rassegna ospitata al Museo di storia naturale della Maremma e alla Chiesa dei Bigi durante il periodo della Città Visibile. Il calendario cittadino inizierà il 15 settembre con “Fly me to the moon” di Muta Imago, seguito il 17 settembre dall’assolo di sassofono “Oreb – Il significato spirituale del suono” di Dimitri Grechi Espinosa.
Il 19 settembre Olimpia Fortuni e Katatonic Silentio presenteranno “X”, produzione Sosta Palmizi dedicata al rapporto tra suono, movimento e spazio. Il 21 settembre Sara Donzelli interpreterà “Una donna sola”, testo di Dario Fo e Franca Rame proposto in occasione del centenario di Dario Fo.
Il 25 settembre, alla Chiesa dei Bigi, sono previste due repliche, alle 20 e alle 22, di “Germe / Clarisse”, performance-installazione di danza ideata da Stefanie Blatten Bland e presentata in prima nazionale. La rassegna si chiuderà il 27 settembre al Museo di storia naturale con “Poe”, creazione di Accademia Mutamenti ispirata ai racconti di Edgar Allan Poe e interpretata da Sara Donzelli.
“Dune” è realizzato con il contributo del Comune di Grosseto, del Parco regionale della Maremma, della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, oltre al sostegno di donatori privati e alla collaborazione di realtà associative e culturali del territorio. Insieme al San Rocco Festival, il progetto è stato riconosciuto dal Ministero della Cultura come festival multidisciplinare di interesse nazionale per il triennio 2025-2027.
Informazioni e prenotazioni sono disponibili attraverso Accademia Mutamenti, anche via WhatsApp al numero 388.5850722, e sul sito dune-utopie.it. I biglietti ordinari costano 10 euro, con riduzioni a 5 euro per alcune categorie. L’esperienza “A teatro in canoa” ha un costo di 30 euro, mentre l’accesso al campus creativo costa 5 euro. Per gli appuntamenti al fiume, al museo e alla Chiesa dei Bigi è prevista la prenotazione obbligatoria.