Nazionale

Atalanta, Gaetano detta i ritmi nel successo sul Sassuolo

Zappacosta e Pasalic offrono risposte positive, mentre la squadra prepara il prossimo impegno europeo

L’Atalanta ha iniziato il campionato di Serie A con una vittoria per 2-1 sul Sassuolo, conquistando i primi tre punti della stagione. La prestazione ha mostrato aspetti incoraggianti, soprattutto nell’avvio di gara, anche se non sono mancate alcune difficoltà nella fase centrale e nella gestione delle uscite difensive.

La squadra bergamasca ha imposto buoni ritmi e, nei primi 25 minuti, ha costruito diverse occasioni per ampliare il vantaggio. Al gol di Raspadori si sono aggiunte due opportunità non sfruttate e la traversa colpita da Zappacosta. Anche nei venti minuti conclusivi l’Atalanta ha avuto possibilità per chiudere la partita, in un incontro che avrebbe potuto terminare con uno scarto più ampio.

Gaetano guida la manovra

Tra gli elementi più interessanti è emersa la prova di Gaetano, lasciato inizialmente libero di agire dal centrocampo del Sassuolo. Il giocatore ha dettato i tempi e collegato i reparti, organizzando la manovra e favorendo la rapida risalita dell’azione verso l’area avversaria. La libertà concessagli ha permesso di evidenziare le sue qualità di regista, oltre alla capacità di recuperare palloni già apprezzata nelle precedenti uscite.

La situazione è cambiata quando l’allenatore del Sassuolo, Aquilani, ha adottato contromisure tattiche, alzando Matic e rendendo meno attendisti i due interni di centrocampo. Da quel momento la formazione bergamasca ha dovuto difendersi più a lungo e sono emerse difficoltà nelle marcature, impostate ora a zona e non più a uomo. Qualche problema è stato evidenziato anche nella costruzione dal basso e nelle uscite con il pallone dalla fase difensiva.

Le rotazioni verso l’Europa

Il risultato ha comunque confermato la profondità di alcune alternative. Zappacosta, impiegato per 45 minuti, e Pasalic, schierato dall’inizio, hanno fornito risposte positive e si candidano a essere protagonisti nelle rotazioni stagionali. Il loro contributo potrebbe diventare particolarmente importante nel caso in cui l’Atalanta superi il prossimo impegno in Ungheria e conquisti l’accesso al maxi-girone di Conference League.

Nelle rotazioni potrà rientrare anche Elmas, nuovo arrivato e giocatore duttile, utilizzabile da interno o nelle diverse posizioni dell’attacco, con l’eccezione del ruolo di prima punta. Resta inoltre attesa un’ala di qualità per completare l’organico. Dopo il successo sul Sassuolo, la squadra guarda dunque all’appuntamento europeo con segnali positivi, ma anche con la consapevolezza che alcuni meccanismi difensivi e la gestione della costruzione dovranno essere perfezionati.