Allagamenti fino a 50 centimetri hanno interessato per due giorni consecutivi la corte del borgo dei Ginanni, a sud del centro abitato. Gli ultimi temporali hanno riportato l’attenzione su un problema che, secondo chi vive nella zona, si ripete da anni senza una soluzione definitiva.
Il borgo è composto da un gruppo di abitazioni raccolte a sud della variante, lungo via Berlinguer, la strada che bypassa il principale centro abitato. Le case sono disposte quasi a semicerchio attorno a una corte che, a causa dei dislivelli presenti, durante le precipitazioni più intense si trasforma in una sorta di vasca di raccolta.
Auto a rischio e acqua nelle abitazioni
I residenti raccontano di vivere con il timore che l’acqua possa danneggiare le automobili parcheggiate o raggiungere gli ingressi delle abitazioni. In occasione degli ultimi fenomeni atmosferici, il livello ha raggiunto circa mezzo metro, creando una situazione di potenziale pericolo per i veicoli e per gli immobili.
Per limitare l’ingresso dell’acqua, diverse famiglie si sono dotate di paratie da collocare davanti alle porte. Le protezioni, però, non sempre risultano sufficienti. In alcuni casi, riferiscono gli abitanti, l’acqua riesce comunque a entrare nelle case. Il timore è particolarmente forte quando i temporali si verificano mentre le famiglie sono lontane, perché le automobili lasciate nella corte possono rimanere immerse.
Per coordinarsi durante le piogge, gli abitanti hanno creato un gruppo WhatsApp. Attraverso il gruppo si avvisano a vicenda della necessità di spostare le auto o di sistemare le paratie prima che l’acqua raggiunga la corte. Una forma di collaborazione nata dall’esigenza di fronteggiare in autonomia un’emergenza che, secondo i residenti, continua a ripresentarsi.
La richiesta all’amministrazione comunale
Le richieste sono rivolte all’Amministrazione comunale, alla quale viene chiesto di intervenire sul sistema di regimazione delle acque. Gli abitanti sostengono che l’acqua proveniente da via Berlinguer non trovi un adeguato sbocco e che i fossi presenti nella zona si interrompano senza garantire un deflusso efficace.
La pulizia dei tombini, effettuata dal Comune, viene considerata un intervento utile ma non risolutivo. I residenti ricordano inoltre che in passato era stato ipotizzato un intervento collegato alla nuova rotatoria e, successivamente, alla ciclovia del Sole. Nel borgo, però, la situazione non sarebbe cambiata e il problema degli allagamenti resta senza una soluzione strutturale.