Lombardia

Maxi rotatoria, la viabilità cambia da metà settembre

Anello di 30 metri completato: intervento lungo SP33 procede in anticipo e dovrebbe chiudersi entro dicembre.

Maxi rotatoria, la viabilità cambia da metà settembre

A Pieve San Giacomo prende forma la nuova maxi rotatoria all’incrocio tra la Strada Provinciale 33, la Isola Pescaroli-Seniga, e la Provinciale 27, via Postumia. L’intervento riguarda uno dei punti più delicati della rete viaria locale, dove negli anni si sono verificati numerosi incidenti, alcuni dei quali mortali.

Il cantiere è aperto da quasi un anno e i lavori hanno raggiunto una fase avanzata. Il canale Delmona è stato coperto, mentre l’anello in asfalto della futura infrastruttura, con un diametro di 30 metri, è già visibile. Sono stati inoltre installati i pali dell’illuminazione, che dovranno essere completati con le operazioni di cablaggio.

Modifiche alla circolazione

Le prossime variazioni sono previste a partire da metà settembre. In quel periodo la SP33 sarà chiusa nel breve tratto interessato dall’opera, così da consentire l’esecuzione degli ultimi interventi. La circolazione non verrà però interrotta: i veicoli saranno indirizzati sull’anello esterno della futura rotatoria, con un percorso provvisorio all’interno dell’area di cantiere.

In vista di questa fase, gli addetti stanno posando i guardrail necessari a separare e mettere in sicurezza il tracciato destinato al transito. La modifica riguarderà quindi il modo di attraversare l’intersezione, ma non comporterà il blocco completo dei collegamenti lungo la Provinciale.

Conclusione anticipata

Secondo le indicazioni riportate per l’intervento, il cronoprogramma originario prevedeva una durata superiore a 570 giorni. L’avanzamento del cantiere è invece considerato in forte anticipo rispetto alle previsioni: salvo imprevisti, la conclusione delle opere è attesa entro la fine dell’anno, anticipando il termine indicato nella programmazione iniziale.

La nuova rotatoria è destinata a ridisegnare l’incrocio tra le due strade provinciali e a rendere più sicuro il passaggio in un’area a lungo segnalata per la sua criticità. Il completamento dell’anello e l’avvio della fase finale rappresentano ora i passaggi principali prima dell’apertura definitiva dell’infrastruttura.