È stata presentata a Palazzo dei Priori la ventesima edizione di Insieme per regalare un sorriso, l’iniziativa benefica organizzata con le cene in piazza San Lorenzo insieme ai facchini. Il ricavato delle serate sarà destinato a due obiettivi: sostenere Viterbo, città della Colombia colpita da un sisma, e contribuire allo studio del dottor Marenzoni, vittima di un furto avvenuto pochi giorni fa.
Quattro serate in piazza
L’appuntamento si svolgerà dal 25 al 28 agosto e prevede un programma gastronomico curato dal Sodalizio dei facchini, con la collaborazione di alcune Pro loco del territorio. Il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini, ha sottolineato la crescita della raccolta fondi registrata nelle precedenti edizioni e la partecipazione dei cittadini, che ogni anno si mettono in fila per i piatti preparati durante la manifestazione.
La sindaca Chiara Frontini ha definito le cene in piazza un appuntamento molto seguito dalla comunità locale. La preparazione dei pasti sarà affidata agli chef dei facchini e ai rappresentanti delle associazioni coinvolte. Lo chef Marco Cardarelli sarà ai fornelli insieme a Paolo Bracaglia e Rino Massantini.
Per l’edizione 2026 l’organizzazione ha previsto quantità significative di materie prime: due quintali di pasta, un quintale e mezzo di patate e altrettanto di fagioli. L’incasso complessivo della manifestazione sarà invece verificabile soltanto al termine delle serate, quando sarà possibile quantificare le risorse raccolte per le due finalità indicate.
Il programma gastronomico
Il menu del 25 agosto, preparato dalla Pro loco di Monte Romano, comprende pasta all’amatriciana e al ragù bianco, coda alla vaccinara e trippa. Il giorno successivo saranno proposti ancora i primi piatti all’amatriciana e al ragù bianco, oltre allo spezzatino alla viterbese. Il 27 agosto sono previsti pasta all’aglione e al ragù bianco, fagioli con salsicce e fagioli con le cotiche.
La serata del 28 agosto sarà curata dalla Pro loco di San Martino, con le specialità della sagra della castagna e del fungo porcino: stracotto di castagne e zuppa di funghi porcini. Tutti i giorni saranno inoltre disponibili carne alla brace, tra cui braciole, salsicce e ventresca, fagioli, formaggi, patatine fritte, bruschette, prodotti da forno dolci, tozzetti e bevande.
L’organizzazione ha previsto anche un menu senza glutine, con lasagna, smash di salsiccia viterbese, pane bruscato e un cornetto con cioccolato vegan. L’iniziativa unisce così la partecipazione popolare alla raccolta di fondi per la comunità colombiana colpita dal sisma e per il progetto legato al dottor Marenzoni.