Lombardia

Lancia una bottiglia e resiste ai carabinieri: condannato

Ventiduenne privo di documenti fermato accanto a un supermercato: sei mesi e venti giorni

I carabinieri di Como, con il supporto della Squadra Intervento Operativo del 5° Reggimento Emilia Romagna, hanno arrestato nella notte di sabato 22 agosto 2026 un tunisino di 22 anni, senza fissa dimora, accusato di resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento è avvenuto in via Recchi, nei pressi del supermercato Carrefour.

La segnalazione e il controllo

Secondo quanto ricostruito, l’arresto è scattato dopo una segnalazione arrivata al 112. Il giovane avrebbe minacciato un altro straniero, lanciandogli contro una bottiglia di vetro. Quando i militari sono arrivati per effettuare il controllo, il 22enne, privo di documenti, avrebbe assunto un atteggiamento ostile.

Durante le operazioni di identificazione, il giovane avrebbe opposto resistenza attiva, ostacolando l’intervento dei carabinieri. Al termine delle procedure è stato trattenuto per la notte nella camera di sicurezza della caserma, in attesa dell’udienza davanti all’autorità giudiziaria.

Il rito direttissimo

Lunedì 24 agosto 2026 il 22enne è comparso davanti al tribunale con rito direttissimo. Al termine dell’udienza è stato condannato a sei mesi e 20 giorni di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.

La vicenda arriva a pochi giorni da un altro episodio segnalato nella stessa città. Nella notte del 17 agosto, i carabinieri erano intervenuti in piazza Vittoria dopo le chiamate di alcuni cittadini e avevano arrestato in flagranza un uomo accusato di aver lanciato sedie contro veicoli e pedoni in transito e di aver infranto gli specchietti retrovisori di alcune autovetture.