La mostra dedicata a Sandokan all’Orangerie della Reggia di Monza è stata prorogata fino al 6 settembre 2026. L’esposizione propone un percorso ispirato al Sud-est asiatico ottocentesco narrato da Emilio Salgari, tra ambientazioni legate al Borneo, alla Malesia, all’India e all’Indonesia.
Tra geografia e invenzione narrativa
Il progetto espositivo, curato da Francesco Aquilanti e Loretta Paderni, ricostruisce l’immaginario dei romanzi salgariani attraverso ambienti scenografici, effetti sonori e apparati dedicati alla giungla. Il percorso richiama i ramsinga, i tamburi di guerra, i versi delle tigri e il fragore delle battaglie navali.
Accanto alle scenografie sono presenti antiche carte geografiche, utilizzate per illustrare l’isola di Mompracem, luogo centrale dell’universo narrativo di Sandokan. La rappresentazione unisce riferimenti geografici reali e invenzione letteraria, ricostruendo gli scenari nei quali si muovono i personaggi dei romanzi.
Fotografie d’epoca, tavole botaniche e illustrazioni completano il percorso, restituendo l’immaginario vegetale descritto nelle opere di Salgari. La proroga consente di visitare l’allestimento fino al 6 settembre secondo il calendario di apertura comunicato dagli organizzatori.
Orari di apertura
Da mercoledì a venerdì la mostra è aperta dalle 14.30 alle 19.30, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Il sabato, la domenica e nei giorni festivi l’accesso è previsto dalle 10.30 alle 19.30, sempre con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Lunedì e martedì l’esposizione resterà chiusa. La sede è l’Orangerie della Reggia di Monza, nel comune di Monza.