Domani, dalle 19.30, piazza Menconi a Marina di Carrara ospiterà il primo appuntamento del progetto Ostrae, ideato dalla sommelier Claudia Maggiani e dall’avvocatessa Nicoletta Cervia per raccontare il mondo dell’ostricoltura. La serata, intitolata Perle & mixology, prevede una degustazione di diverse tipologie di ostriche allevate nei mari italiani, accompagnate da tapas e cocktail.
Degustazione e abbinamenti
L’iniziativa sarà dedicata all’assaggio di due prodotti presentati come Luna e Solare. La prima proviene dal golfo di La Spezia e, secondo la descrizione fornita dalle organizzatrici, presenta caratteristiche riconducibili a sapori erbacei e un aspetto verde. La seconda arriva dalla Puglia, ha dimensioni maggiori e un retrogusto di nocciola. Durante l’evento saranno inoltre presentati i signature cocktail realizzati in collaborazione con Agave.
Claudia Maggiani, che sui propri canali social si presenta come sommelier specializzata nel prodotto, sottolinea le differenze tra le ostriche italiane e quelle francesi. Il gusto, spiegano le promotrici, può variare in base a diversi fattori, tra cui le caratteristiche del luogo di allevamento e le condizioni del mare. Nicoletta Cervia evidenzia invece la necessità di studiare abbinamenti specifici, considerando che alcune ostriche risultano più dolci e altre più salate.
Un percorso tra cultura e territorio
Ostrae nasce con l’obiettivo dichiarato di approfondire gli aspetti culturali, storici ed enogastronomici legati alle ostriche. In Italia, secondo quanto riportato nell’articolo, gli allevamenti sono circa 39. Le aree citate comprendono la Sardegna, la Liguria, il Delta del Po, il territorio tra Emilia-Romagna e Veneto e la Puglia. Le origini dell’allevamento vengono ricondotte agli antichi Romani.
L’idea del progetto sarebbe maturata nell’aprile scorso, dopo un confronto tra Maggiani e Cervia su come valorizzare in Svizzera alcune produzioni enogastronomiche toscane. Il brand è stato registrato a giugno. Dopo l’appuntamento di Marina di Carrara, il programma prevede l’8 settembre a Milano la presentazione di un abstract della guida dedicata al settore, con una degustazione al ristorante Il Liberty e successive preparazioni cotte.
Il percorso proseguirà anche oltre i confini italiani. Il 2 ottobre Maggiani sarà al Mövenpick Hotel di Egerkingen, insieme al cavaliere Massimo Santucci, per un appuntamento dedicato a ostriche, vino e cucina; il giorno successivo è prevista una tappa all’osteria Grossweier di Schwarzhäusern. Tra i temi collegati al progetto figura anche il riutilizzo dei gusci, composti principalmente da carbonato di calcio. Nell’articolo viene citato il loro possibile impiego per filtrare l’acqua e nella realizzazione di oggetti di design.