Trent’anni dopo la sua scomparsa, Edda Fagni sarà ricordata con un’iniziativa pubblica promossa da Rifondazione Comunista. L’appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto alle 17.30, nella sede della Federazione in via Modigliani 29/A, dove saranno ripercorsi il suo impegno istituzionale, sindacale e politico e il rapporto mantenuto con la comunità livornese.
La commemorazione inizierà già alle 10, con il tradizionale omaggio floreale al Tempio della cremazione del cimitero della Cigna. Nel pomeriggio, l’incontro dal titolo Edda: una vita per gli altri riunirà alcune persone che hanno condiviso con Fagni il percorso nelle istituzioni, nella Cgil, nel Pci e successivamente in Rifondazione Comunista.
Una figura della storia civile livornese
Nata a Livorno nel 1927, Edda Fagni fu pedagogista e docente alla Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze. Dopo l’attività nella Cgil scuola, aderì al Pci nel 1972. Dal 1975 al 1980 ricoprì l’incarico di assessora del Comune di Livorno, prima con delega alla Cultura e poi alla Pubblica istruzione.
Nel 1980 venne eletta in Consiglio regionale e in seguito assunse il ruolo di assessora regionale. Dal 1983 entrò alla Camera dei deputati, dove fu riconfermata nel 1987. Dopo lo scioglimento del Pci partecipò alla nascita del Partito della Rifondazione Comunista e fu eletta al Senato nelle liste del partito nel 1992 e nel 1994.
Nel 1995 fu candidata a sindaca di Livorno per Rifondazione Comunista, ottenendo il 16,68 per cento dei voti. Morì prematuramente il 28 agosto 1996. In occasione dei funerali, migliaia di persone si riversarono in città per renderle omaggio. L’allora sindaco la definì una grande donna e una grande livornese, sottolineandone il legame con la città e con i lavoratori ai quali aveva dedicato il proprio impegno.
Testimonianze e materiali d’archivio
Durante l’incontro saranno proiettati filmati, registrazioni d’archivio e immagini con l’obiettivo di restituire la voce di Fagni, il suo modo di intendere l’attività politica e il rapporto costruito nel tempo con Livorno. Le testimonianze saranno affidate a persone che hanno condiviso con lei diverse stagioni dell’impegno pubblico.
Il percorso di Fagni attraversò scuola, sindacato, amministrazione locale e Parlamento. Un ruolo significativo ebbe anche la sua sensibilità religiosa, espressa nel rapporto con il vescovo Alberto Ablondi. Secondo gli organizzatori, questo aspetto contribuì a farne un punto di riferimento oltre le appartenenze politiche e ideologiche. L’iniziativa si terrà nella sede livornese di Rifondazione Comunista, in via Modigliani 29/A.