Al teatro dei Differenti si è svolta sabato 22 agosto la serata finale del 37esimo Concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz, inserito nel programma del festival BargaJazz. La rassegna proseguirà fino a domenica 30 agosto con concerti, spettacoli, mostre e appuntamenti distribuiti nel territorio.
Protagonista dell’edizione è stato Grégoire Maret, ospite della BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja. Nato in Svizzera e trasferitosi a New York a 18 anni per studiare alla New School University, Maret è un interprete di armonica cromatica. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Herbie Hancock, Pat Metheny, Cassandra Wilson, Marcus Miller, Bill Frisell e Toots Thielemans, oltre che con musicisti di altri generi, tra cui Prince, Sting ed Elton John.
I vincitori delle sezioni
Per la sezione A, dedicata all’arrangiamento di brani di Stevie Wonder, il primo premio è stato assegnato ad Antonello Sorrentino per il lavoro su I Can’t Help. Nella sezione B, riservata alle composizioni originali e disputata venerdì 21 agosto, il riconoscimento è andato alla giovane compositrice Laura Giulia Veltri per Synthesis.
La giuria ha valutato i brani precedentemente selezionati tra quelli inviati alla segreteria del concorso dall’Italia e dall’estero. Ne hanno fatto parte Maurizio Giammarco, Francesco Martinelli, Claudio Donà, Stefano Bellon, Pietro Tonolo e Andrea Guzzoletti, quest’ultimo in rappresentanza dell’orchestra. Durante le due serate, mentre i giurati erano impegnati nelle deliberazioni, il pubblico ha ascoltato Sara Maghelli e Michela Lombardi, accompagnate al pianoforte da Ugo Bongianni e al contrabbasso da Nino Pellegrini.
Il contest per le giovani band
Un altro riconoscimento è stato assegnato il 19 agosto, nell’ambito del BargaJazz Contest, competizione riservata alle giovani formazioni. Il premio è andato al Bulez Trio, gruppo proveniente da Berlino e composto da Daniel Shachar alla chitarra, Yonatan Harari al basso e Gili Kovesh alla batteria.
Il premio per il miglior solista è stato invece attribuito al sassofonista Andrea Cardone, componente del Francesco Zanotti Quartet di Roma. Il riconoscimento è dedicato alla memoria di Luca Flores, pianista scomparso prematuramente e membro della BargaJazz Orchestra nelle prime edizioni del festival.
Il programma riprenderà il 27 agosto con Chama, spettacolo di musica e danza di Roberto Castello con Enganzibao Orchestra e Zam Moustapha Dembelé. Venerdì 28 è previsto il concerto della cantante spagnola Bea Asurmendi con Gianluca Corona alla chitarra, Giovanni Cresseri al contrabbasso e Filippo Galli alla batteria.
Il 29 agosto sarà presentata Jazz Requiem Mass di Bruno Tommaso, una produzione speciale per i 40 anni di BargaJazz con un ensemble di 12 elementi, le cantanti Federica Raja e Marica Calogero e la voce recitante di Nicola Raffone. La giornata conclusiva, domenica 30 agosto, proporrà BargaINjazz dalle 17, con la Fantomatik Orchestra e gruppi provenienti da SienaJazz University nelle varie piazze. Alle 18, nel Duomo di San Cristoforo, Vittorio Alinari presenterà un progetto solista ispirato ai canti dei pellegrini medievali. La chiusura sarà affidata ai Rain Dogs sul Bastione del Fosso.
Dal 16 al 30 agosto la Fondazione Ricci ospiterà una mostra realizzata dagli artisti locali per celebrare i 40 anni della manifestazione. Al Teatro dei Differenti sarà allestita un’esposizione con materiali storici del festival, mentre l’artista Keane proporrà una mostra multimediale diffusa nel centro storico. Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale della rassegna.