Prosegue a Bagnone il lavoro di tecnici e soccorritori per affrontare i disagi provocati dall’ultima ondata di maltempo. La situazione resta complessa in diverse frazioni del territorio, mentre le operazioni di ripristino avanzano con interventi concentrati soprattutto sulla viabilità e sui servizi essenziali.
Collesino e il guado al Deglio
La strada per Collesino è ancora impraticabile e due famiglie risultano isolate. I lavori di messa in sicurezza riprenderanno nel corso della mattinata, con l’obiettivo di riaprire il transito in giornata. Per creare un varco, i mezzi dovranno passare da Tavernelle e raggiungere così il tratto interessato.
Rimane critico anche il passaggio al guado al Deglio. La struttura ha retto alla fiumana, ma l’accumulo di detriti ne impedisce l’accesso e continua a isolare alcune famiglie. Anche in questo punto è previsto l’intervento di mezzi meccanici per rimuovere il materiale e ripristinare il collegamento.
Frana sulla strada per il Castello
Per l’accesso al Castello si prospettano invece tempi più lunghi. La strada principale resterà chiusa per diversi mesi a causa della grande frana e della complessità degli interventi necessari. Prima di procedere sarà inoltre necessario ottenere le autorizzazioni. Il collegamento è garantito dalla strada che passa da Castiglione del Terziere.
I residenti del Castello e di Pastina sono al momento quelli che affrontano le maggiori difficoltà logistiche, perché per raggiungere valle devono percorrere molti chilometri. La chiusura della strada principale rende più complicati gli spostamenti quotidiani e manterrà a lungo una situazione di forte disagio per le comunità interessate.
Restano problematici anche i servizi. A Bagnone manca ancora l’acqua, distribuita attraverso le cisterne messe a disposizione da Gaia. L’energia elettrica viene invece garantita con generatori di emergenza, mentre le squadre operative stanno cercando l’origine del guasto sulla rete principale.
Per sostenere le operazioni di somma urgenza e accelerare il ritorno alla normalità si attende un intervento della Regione. Nel frattempo, tecnici, soccorritori e mezzi meccanici proseguono le attività nelle aree più colpite, con priorità ai collegamenti con le famiglie isolate e alla riattivazione delle utenze.