Toscana

Svelato il panno del Bravìo firmato da Riccardo Manganelli

Tema: referendum del 1946, suffragio femminile; assegnati riconoscimenti e annunciata una prova al femminile.

Piazza Grande ha accolto una folla numerosa per la scopertura del panno del Bravìo 2026, realizzato dall’artista senese Riccardo Manganelli. L’opera sarà consegnata alla contrada vincitrice della corsa con le botti, in programma il 30 agosto, e interpreta il tema degli 80 anni dal referendum del 2 giugno 1946 e dall’introduzione del voto alle donne.

Al centro del drappellone c’è un’Italia ancora giovane che si affaccia dall’urna elettorale. Accanto a lei compaiono tre donne, una delle quali più avanti negli anni, i cui abiti richiamano i colori della bandiera nazionale: bianco, rosso e verde. Attraverso questa composizione, Manganelli ha rappresentato il percorso della partecipazione femminile alla vita democratica e il valore storico della ricorrenza scelta per questa edizione.

La presentazione in piazza

La cerimonia è stata preceduta dalle esibizioni dei piccoli sbandieratori e tamburini e dei gruppi più grandi. Dopo la loro esibizione, il pubblico ha salutato con un applauso la scopertura del panno. Manganelli ha definito un onore e una grande soddisfazione la possibilità di realizzare l’opera, ringraziando l’amministrazione comunale e la commissione per avere selezionato il suo bozzetto.

L’artista ha invitato il pubblico a osservare il dipinto senza fermarsi a una lettura immediata, lasciando a ciascuno la possibilità di attribuire significati personali agli elementi rappresentati. Il sindaco Michele Angiolini ha espresso apprezzamento per il lavoro, sostenendo che il panno resterà nella storia del Bravìo delle botti. Soddisfazione è stata manifestata anche da Irene Bettollini, reggitrice del Magistrato delle contrade, a nome dell’organismo e dei rettori.

Premi e iniziative collaterali

Nel corso dello stesso appuntamento sono stati consegnati anche due riconoscimenti. Il premio Grifo poliziano, attribuito dall’amministrazione comunale, è andato al collettivo Piranha, impegnato nell’organizzazione della 30ª edizione del Live Rock Festival ad Acquaviva. Il riconoscimento dedicato a Cesare Olmastroni, pittore senese autore dei panni del 2015 e del 2016, è stato assegnato alla pittrice di Pienza Daniela Fé, che aveva partecipato alla selezione con un proprio bozzetto.

In precedenza era stato comunicato anche il risultato della gara enogastronomica A tavola con il Nobile, organizzata dal consorzio dei produttori del rosso Docg e arrivata alla 24ª edizione. La vittoria è tornata al Poggiolo, con il piatto Zuppa di piccione in crosta.

La giornata ha infine registrato una novità legata alla competizione. Su richiesta degli spingitori, una ventina di atlete che si riconoscono nelle dame della botte svolgerà una prova a staffetta lungo il percorso del Bravìo, prima dell’avvio dei test ufficiali. L’iniziativa segna il consolidamento della presenza femminile nella spinta delle botti.