Leonardo Bove è tornato sugli spalti dopo i mesi difficili seguiti all’incendio di Crans-Montana, nel quale è rimasto coinvolto insieme ad altri giovani. Milanese e tifoso dell’Inter, sabato sera ha assistito alla partita contro il Monza in uno stadio gremito, partecipando alla ripresa del campionato della squadra nerazzurra.
Per Bove, tuttavia, la serata ha avuto un significato diverso da quello legato soltanto all’avvio della nuova stagione. La sua presenza ha rappresentato un momento importante nel percorso di recupero affrontato dopo il rogo e la permanenza in ospedale. L’Inter lo ha accolto ricordandone il legame con i colori nerazzurri e definendolo un grande tifoso.
La vicinanza dell’Inter
Il rapporto tra il club e il giovane si era rafforzato già nei mesi successivi all’incendio. Lo scorso febbraio una delegazione dell’Inter aveva fatto visita a Leonardo e agli altri ragazzi ricoverati nel Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda. A guidarla era stato il presidente Giuseppe Marotta, insieme a Federico Dimarco, Nicolò Barella, Francesco Toldo, Giuseppe Bergomi e Piero Volpi.
Durante l’incontro, i rappresentanti della società avevano incontrato anche il personale sanitario impegnato nell’assistenza ai pazienti. Per Bove, ancora alle prese con il lungo percorso di riabilitazione e recupero, quella visita aveva portato la vicinanza della famiglia nerazzurra in una fase particolarmente delicata.
Il sostegno dell’Inter era proseguito anche attraverso la visita del vicepresidente Javier Zanetti e alcune videochiamate con i calciatori della squadra. In una di queste occasioni, Leonardo aveva ricevuto la maglia numero 9 di Thuram, personalizzata con il nome Leo. Un gesto che si era aggiunto all’appoggio ricevuto da amici e familiari durante la convalescenza.
Il ritorno alla Scarioni
Nei giorni precedenti, Bove era tornato anche sul campo della Scarioni, la società milanese nella quale giocava. La visita è avvenuta in occasione del raduno della formazione Under 19 e ha segnato il suo ritorno sul terreno di gioco dopo diversi mesi.
La società sportiva ha raccontato il momento come un ritorno atteso a lungo, sottolineando che Leonardo aveva rimesso piede sul campo per la prima volta dall’incendio. Tra il saluto della sua squadra e l’accoglienza ricevuta sugli spalti, il giovane ha così ritrovato due ambienti importanti della sua vita sportiva e personale.