Toscana

Firma per la legge sull’1% dei patrimoni più alti

Gli sportelli comunali coinvolti richiedono un documento valido; traguardo fissato a 100mila adesioni entro il 15 novembre.

Dal 23 agosto 2026 è possibile sottoscrivere anche negli Uffici relazioni con il pubblico dei Comuni la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Partito della Rifondazione Comunista e dal Comitato 1% Equo. Per aderire è necessario presentarsi con un documento di identità valido.

Gli Urp coinvolti nell’area lucchese sono quelli di Lucca, Capannori, Porcari e Altopascio. La possibilità di sottoscrizione è stata estesa anche agli uffici di Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Barga, Bagni di Lucca e Castelnuovo Garfagnana.

La proposta sull’imposta patrimoniale

Il testo prevede l’introduzione di un’imposta dell’1% sui patrimoni superiori ai 2 milioni di euro, con l’esclusione della prima casa. Secondo una stima definita prudenziale dai promotori, la misura potrebbe consentire di recuperare circa 26 miliardi di euro da destinare a investimenti pubblici strutturali.

Tra gli ambiti indicati dal comitato figurano il potenziamento dei servizi pubblici, l’edilizia popolare, la sanità e il welfare. Rifondazione sostiene che maggiori risorse potrebbero essere utilizzate anche sul territorio lucchese e provinciale per migliorare i servizi, ridurre le disuguaglianze e rispondere alle esigenze della popolazione.

Il calendario della raccolta firme

La campagna, spiegano i promotori, ha già superato le 65mila sottoscrizioni online, raggiungendo il quorum necessario per la presentazione della proposta. L’obiettivo indicato per la fase successiva è arrivare a 100mila firme entro il 15 novembre.

Per conoscere le modalità di adesione, gli aggiornamenti e i contenuti della proposta è possibile consultare il sito www.unpercentoequo.it oppure contattare il Partito della Rifondazione Comunista di Lucca all’indirizzo prclucca@gmail.com.