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Pio Esposito: “Ogni anno il mio obiettivo è migliorare”

Un gol di tacco e tanto sacrificio per la squadra: grande esordio per l'attaccante dell'Inter

Pio Esposito: “Ogni anno il mio obiettivo è migliorare”

Pio Esposito è già centrale nel nuovo corso dell’Inter, tra l’estate e l’esordio in campionato. Il più giovane del reparto offensivo ha giocato da titolare tutte le amichevoli estive, arrivando poi alla prima giornata come una delle poche certezze della vigilia. Contro il Monza ha messo in campo un’enorme quantità di lavoro sporco, sacrificandosi per la squadra e trovando anche un gol di tacco, una giocata che arricchisce ulteriormente il repertorio del numero 94 nerazzurro. Esposito non è soltanto lotta e sacrificio: sa anche regalare lampi di qualità.

“È quello che cerco di fare – ha raccontato dopo il 4-1 sul Monza –. Ogni anno il mio obiettivo è migliorare, sia dal punto di vista statistico sia come atleta. Voglio mostrare le mie qualità facendo anche il lavoro sporco per i compagni. Poi è arrivato il gol e sono doppiamente felice”.

Missione compiuta. Perché nella partita contro il Monza c’era tutto Pio: sacrificio, intensità, voglia e qualità. Caratteristiche che non erano certo scomparse durante le amichevoli estive, quando il gol non era arrivato. Semplicemente, erano rimaste più nascoste, anche a causa di una preparazione fisica particolarmente impegnativa, studiata per portarlo al massimo della condizione proprio all’inizio della stagione.

Alla fine, però, è sempre il campo a dare il verdetto. E la sfida contro la squadra di Juric ha confermato quanto Pio Esposito possa essere importante per l’Inter. Soprattutto in una fase in cui il reparto offensivo deve ancora ritrovare Thuram e Lautaro non è apparso al meglio della condizione. Esposito, invece, si è caricato sulle spalle l’attacco nerazzurro, offrendo una risposta concreta alle esigenze di Chivu.

Per Esposito, la stagione appena iniziata potrebbe essere persino più importante della precedente. Nel calcio si dice spesso che il secondo anno ad alto livello sia più difficile del primo. Dodici mesi fa Pio era la novità, il giovane aggregato al gruppo, una promessa per il futuro. Oggi è il presente. E, contro il Monza, è stato forse il più presente di tutti.

Esposito ha sfruttato un’estate particolare, durante la quale Lautaro e Thuram sono stati a lungo impegnati con le rispettive nazionali, per accelerare il proprio percorso. Ha lavorato duramente e si è presentato all’esordio tirato a lucido, sia dal punto di vista atletico sia sotto il profilo delle scelte. Contro il Monza ha sbagliato pochissimo, confermando una maturità sempre maggiore.

Poi c’è il futuro, quello che, per il giovane attaccante nerazzurro, sembra ormai delineato. Il rinnovo fino al 2031 è praticamente definito: un prolungamento importante e un ingaggio più che raddoppiato, che rappresentano il riconoscimento concreto della fiducia dell’Inter nei suoi confronti.

Una conferma è arrivata proprio da Esposito dopo la partita di San Siro: “È l’inizio che volevo, a prescindere dal contratto. Il rinnovo? Sicuramente”.

L’Inter, dunque, sembra aver trovato in casa l’attaccante su cui costruire una parte importante del proprio futuro. Un giocatore giovane, ma già capace di incidere nel presente. Una soluzione in più per Chivu e una certezza per il lungo periodo. Con la soddisfazione, naturalmente, di tutti. Compreso il commissario tecnico Mancini.