Matteo Dagasso è stato convocato dal Venezia per la sfida contro il Lecce, gara che apre il percorso della squadra lagunare nel campionato di Serie A. Il centrocampista, legato alla provincia di Sondrio per le origini della sua famiglia, potrebbe così aggiungere una nuova tappa significativa alla propria carriera professionistica.
Dagasso è a disposizione dell’allenatore Giovanni Stroppa e, qualora venisse utilizzato, avrebbe l’opportunità di disputare la sua prima partita ufficiale nel massimo campionato italiano. La convocazione rappresenta già un riconoscimento importante per un calciatore giovane, protagonista negli ultimi anni di una crescita rapida e costante.
La crescita tra Pescara e Venezia
Il centrocampista ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Pescara, società con cui ha esordito tra i professionisti. Con la formazione abruzzese ha inoltre preso parte alla stagione conclusa con la promozione in Serie B, ottenuta nel 2024-2025 grazie al successo nella finale playoff contro la Ternana.
Il rendimento mostrato con la maglia del Pescara ha attirato l’attenzione di diversi club. Durante il mercato invernale, Dagasso ha quindi cambiato squadra trasferendosi al Venezia. Con la formazione lagunare ha contribuito alla conquista della promozione in Serie A, riuscendo anche a lasciare il segno nella sfida interna contro l’Avellino, nella quale ha realizzato una doppietta.
Il nuovo campionato offre ora al giocatore la possibilità di confrontarsi con il livello più alto del calcio italiano. La presenza nell’elenco dei convocati non garantisce l’impiego, ma consente a Dagasso di avvicinarsi concretamente a un traguardo che, fino a pochi anni fa, apparteneva a una fase ancora lontana del suo percorso.
Dalle rappresentative azzurre alle radici valtellinesi
La crescita del centrocampista è stata accompagnata anche dalle convocazioni con le rappresentative nazionali. Dagasso è diventato uno dei riferimenti dell’Under 21 italiana guidata da Silvio Baldini, tecnico che lo aveva già allenato durante l’esperienza al Pescara.
Proprio Baldini gli ha inoltre consentito di avvicinarsi alla Nazionale maggiore, facendolo debuttare alcuni mesi fa. Il percorso del giocatore si è sviluppato così dalla Serie C ai vertici del calcio italiano in un periodo relativamente breve, passando per promozioni, convocazioni azzurre e prestazioni decisive.
Alla vicenda sportiva si aggiunge il legame con Sondalo, località della provincia di Sondrio da cui proviene la famiglia di Dagasso. Un’origine che rende il suo percorso seguito con particolare attenzione anche in Valtellina, mentre il calciatore si prepara a vivere l’attesa per la possibile prima presenza in Serie A.