Toscana

Infiorata da record alle Mura con omaggio ai Comics

Tredici città, cinque nazioni, materiali naturali e una sfida sostenuta nonostante le raffiche.

Tredici città e cinque nazioni hanno partecipato alla realizzazione dell’infiorata allestita lungo le Mura di Lucca. Volontari e maestri dell’arte effimera sono arrivati da diverse aree d’Italia, da Camaiore a Palermo, lavorando fin dalle ore precedenti l’alba per comporre i quadri con segatura, fiori e altri materiali naturali.

La giornata è stata segnata dal vento, che ha continuato a soffiare fino al pomeriggio inoltrato disperdendo granelli di segatura e petali. In alcuni casi le opere sono state rifatte più di quattro volte, ma il lavoro dei partecipanti non si è interrotto. L’obiettivo era contribuire alla realizzazione di quella che viene indicata come l’infiorata più lunga del mondo, un progetto nato dall’iniziativa dell’Associazione Tappeti di Segatura di Camaiore.

Il tributo a Lucca Comics & Games

Tra le opere realizzate c’è anche il quadro dedicato ai 60 anni di Lucca Comics & Games. A occuparsene è stato Massimiliano Turba, presidente dell’Associazione Tappeti di Segatura di Camaiore e promotore dell’idea di portare alle Mura il tentativo di record. Il disegno riprende il poster firmato da Claudio Castellini, illustratore indicato come una figura centrale nella storia internazionale del fumetto.

Nel tappeto sono raffigurati alcuni personaggi comparsi nei manifesti storici della manifestazione: l’eroina d’oro Lu di Zerocalcare, il Sandokan di Don Maitz, il gorilla con il robot di Phil Hale, Lady Hope di Ted Nasmith e il drago di Ciruelo. Al centro del messaggio c’è anche una bambina con la matita sollevata, simbolo delle nuove generazioni chiamate a raccogliere e trasformare la tradizione.

Le delegazioni arrivate da tutta Italia

Dalla provincia di Roma è arrivato il Gruppo Infioratori Gerano, realtà considerata la più antica d’Italia e prossima a celebrare i 300 anni dalla fondazione. Il gruppo ha realizzato un quadro dedicato alla corsa ciclistica dei due mari. Il presidente Daniele Censi ha definito la partecipazione una vittoria collettiva e ha sottolineato il valore della sfida.

Da Palermo ha partecipato l’Associazione infioratori San Giuseppe Cerda, che ha presentato un’opera con Burlamacco composta utilizzando segatura e fiori. Gli Infioratori di Santa Maria hanno invece impiegato sale colorato, materiale sostenibile legato al proprio territorio, unendolo alla tradizione locale per rendere omaggio alle antiche camelie della Lucchesia.

La manifestazione ha riunito esperienze diverse, accomunate dalla volontà di conservare e trasmettere ai più giovani una forma d’arte destinata a scomparire con il completamento delle opere. Il progetto alle Mura ha così collegato la tradizione dei tappeti di segatura alla storia del festival del fumetto, in un appuntamento che i partecipanti hanno interpretato come un omaggio alla collaborazione tra comunità e territori.