Da un mese a Lucca l’attesa era concentrata sull’infiorata annunciata lungo la passeggiata delle Mura. Ieri, tra macchine fotografiche e telefoni puntati sulle composizioni, numerosi lucchesi e turisti hanno raggiunto il percorso per vedere da vicino il tappeto di fiori e capire il significato del nuovo tentativo di Guinness World Record.
Il colpo d’occhio ha suscitato soprattutto curiosità e orgoglio, anche se non sono mancate valutazioni più critiche. Teo Francis, inglese residente a Lucca da quattro anni, ha raccontato di aver appreso dell’iniziativa soltanto poco prima della visita. Di fronte alle opere, ha parlato di possibili eventi effimeri, quindi brevi e destinati a scomparire, ma allo stesso tempo belli da vedere.
Aspettative diverse
Tra i visitatori c’è stato anche chi si aspettava un allestimento differente. Giulio Gallo ha spiegato di aver immaginato una distesa continua, senza intervalli, e composizioni di dimensioni maggiori. A suo giudizio, l’idea del tappeto di fiori aveva fatto pensare a un insieme più ampio di quadri simili a quello dedicato al ciclista tra i tulipani.
Gallo ha inoltre osservato che avrebbe preferito una presenza più ampia dei lucchesi, rispetto alle numerose altre nazionalità coinvolte. Il commento si inserisce nel confronto tra le attese maturate nelle settimane precedenti e ciò che i visitatori hanno trovato lungo il tracciato delle Mura.
Il valore delle Mura
Per altri cittadini, invece, il tentativo di record ha rappresentato un’occasione da vivere con particolare partecipazione. Monica Biagini aveva già preso parte nel 2014 a una tavolata da record insieme ad alcuni colleghi. A distanza di dodici anni, è tornata a vedere le nuove installazioni e, nella stessa giornata, ha percorso la passeggiata per la seconda volta.
Biagini ha raccontato di aver incontrato alcune associazioni impegnate nell’iniziativa e di essere rimasta colpita dall’opera realizzata con la segatura, ispirata al manifesto del 60° anniversario di Lucca Comics & Games. Tra le composizioni che hanno attirato la sua attenzione ha citato anche quella del Gruppo Infioratori Gerano, con fiori e piante di bosco attraversati dalla figura di un ciclista in viaggio nel territorio lucchese.
La passeggiata sulle Mura è stata indicata da Paola Consani come uno degli elementi più significativi dell’evento. Secondo la visitatrice, questo luogo è ammirato anche fuori da Lucca e rappresenta un motivo di orgoglio per i lucchesi. Le testimonianze raccolte restituiscono così reazioni diverse: entusiasmo per le opere e per il contesto, curiosità verso il tentativo internazionale e alcune riserve sulle dimensioni e sull’organizzazione dell’allestimento.