Ancora danni legati al maltempo in Valsabbia, dove nella serata di venerdì si è verificato uno smottamento in località Sant’Antonio, nel territorio di Anfo, sul pendio prospiciente il lago d’Idro. Il movimento del terreno ha coinvolto un’abitazione e provocato il cedimento del muro di cinta e di una parte del terreno sottostante.
Instabilità dopo le piogge
I detriti e il materiale roccioso sono finiti sulla strada di accesso alle abitazioni situate più a valle. Secondo quanto riferito dal comando provinciale dei Vigili del fuoco, la situazione presentava elementi di instabilità sia sul versante sia nella struttura interessata, probabilmente a causa delle forti piogge cadute negli ultimi due giorni.
Il rischio di nuovi cedimenti ha portato all’evacuazione precauzionale delle abitazioni direttamente coinvolte o potenzialmente esposte all’evoluzione del dissesto. Alle operazioni hanno partecipato i pompieri dei distaccamenti di Salò e Bagolino, insieme ai Carabinieri e all’amministrazione comunale. Sul posto è intervenuto anche il sindaco di Anfo.
Evacuate 23 persone
In una prima fase sono state allontanate dalle abitazioni 11 persone. Successivamente l’evacuazione ha interessato altre 12 persone che si trovavano in un vicino complesso residenziale composto da 25 unità immobiliari. Il residence è raggiungibile da una sola strada, anch’essa considerata potenzialmente esposta a un ulteriore cedimento.
Gli abitanti del complesso hanno potuto rientrare nelle loro case dopo l’attivazione di un presidio dei Vigili del fuoco di Bagolino, rimasto operativo per tutta la notte. Nel complesso, le persone evacuate sono state 23. In mattinata sono iniziate le operazioni per rimuovere i detriti e il materiale instabile, oltre agli interventi necessari per la messa in sicurezza dell’area.