Il maltempo ha continuato a interessare il territorio lecchese anche nella mattinata di venerdì 21 agosto, dopo gli allagamenti che il giorno precedente avevano coinvolto alcuni sottopassi di Lecco. Secondo i dati diffusi da Arpa Lombardia, nella parte bassa della provincia sono caduti tra 40 e 80 millimetri di pioggia, mentre tra Barzio e i Piani di Bobbio, in Valsassina, gli accumuli hanno raggiunto punte comprese tra 140 e 160 millimetri.
Le precipitazioni sul territorio
Il Centro regionale idrometeo e clima di Arpa Lombardia ha rilevato la situazione alle 11. Le aree più colpite sono rimaste quelle alpine e prealpine, dall’Alto Lario alla Valtellina, dove in alcuni punti sono stati superati i 200 millimetri. Sulla sponda occidentale dell’alto Lago di Como gli accumuli hanno raggiunto 240 millimetri, mentre la stazione di Carona Lago Fregabolgia, a 1.955 metri di quota, ha registrato 253 millimetri dalla serata di mercoledì, il valore più elevato in regione.
Pianura e Appennino sono stati interessati da quantitativi inferiori, con temporali concentrati soprattutto nel pomeriggio di giovedì e nuovamente nella mattinata di venerdì. Nel Lecchese, oltre alla Valsassina, le precipitazioni più intense avevano già interessato Colico e la Valvarrone. Giovedì i vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre per rimuovere rami e detriti dalla carreggiata.
I dati registrati in città
L’osservatorio meteorologico di Lecco ha continuato a monitorare la situazione. Alle 15.17, con le precipitazioni ancora in corso, l’intensità della pioggia era di 15,2 millimetri all’ora, dopo un picco di 30,2 millimetri all’ora raggiunto alle 15.04. Nella sola giornata di venerdì erano già caduti 41,7 millimetri, portando a 121,2 millimetri il totale della perturbazione in corso e a 166,6 millimetri il quantitativo complessivo del mese di agosto.
Dopo l’allagamento del sottopasso di corso Carlo Alberto, avvenuto giovedì sera, il pluviometro aveva segnato 124 millimetri dall’inizio del mese. Le temperature sono rimaste basse per il periodo: il valore minimo, 17,2 gradi, è stato rilevato nel primo pomeriggio, con un’umidità relativa del 94 per cento. La raffica di vento più intensa, pari a 35,4 chilometri orari, è stata registrata alle 5.17.
Per il pomeriggio Arpa Lombardia prevedeva ancora precipitazioni su Alpi e Prealpi, seguite da un rapido miglioramento sulla pianura e dall’esaurimento dei fenomeni in serata sull’intera regione. Tra sabato 22 e domenica 23 agosto il tempo dovrebbe diventare più stabile e in prevalenza soleggiato, con possibili annuvolamenti locali e temporanei e temperature in lieve aumento. Una nuova perturbazione, indicata come meno intensa, è attesa per martedì 25 agosto.
Rimane inoltre chiusa, salvo revoca, la Sp 583 Lecco-Bellagio in corrispondenza delle gallerie Melgone e Parè. La funivia dei Piani d’Erna, fermata giovedì a causa del maltempo, avrebbe dovuto riprendere il servizio nella giornata di venerdì, compatibilmente con l’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Gli aggiornamenti sono disponibili sul portale allertaLOM della Regione Lombardia.