Lombardia

Temporali intensi, danni e oltre 60 interventi dei vigili

Accumuli tra 30 e 50 millimetri nel territorio brianzolo; sulle aree alpine registrati valori fino a 253

Temporali intensi si sono abbattuti dal pomeriggio di giovedì 20 agosto sulla Lombardia, provocando un rapido calo delle temperature e numerosi disagi. In Monza e Brianza sono caduti tra 30 e 50 millimetri di pioggia in poche ore, con i problemi più rilevanti concentrati nel comune di Lentate sul Seveso.

Nel territorio comunale sono stati segnalati alberi caduti e tetti danneggiati o divelti. I vigili del fuoco sono stati impegnati in oltre 60 interventi nella sola giornata di ieri, soprattutto per mettere in sicurezza le aree interessate dal passaggio dei temporali e rimuovere gli ostacoli provocati dal vento e dalle precipitazioni.

Gli accumuli registrati in Lombardia

I dati diffusi dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente mostrano che la Brianza è stata colpita in modo meno intenso rispetto alle aree alpine e prealpine. Gli accumuli più elevati hanno interessato le Alpi Orobie e la sponda occidentale dell’alto lago di Como, dove sono stati registrati valori fino, rispettivamente, a 250 e 240 millimetri.

Le zone maggiormente interessate sono state quelle dell’Alto Lario, della Medio-Bassa Valtellina, delle Alpi Orobie e della Valcamonica. I bacini fluviali del Brembo, dell’Oglio e del Serio hanno fatto segnare gli accumuli più consistenti. La stazione meteorologica di Carona Lago Fregabolgia, a 1.955 metri di quota, ha registrato la cumulata più elevata, pari a 253 millimetri a partire dalla serata di mercoledì.

Le precipitazioni provincia per provincia

In provincia di Bergamo sono caduti tra 20 e 40 millimetri in pianura, con punte di 200-250 sulle Orobie. Nel Bresciano gli accumuli sono stati di 20-40 millimetri in pianura e fino a 120-140 in Alta Valcamonica. Nel Comasco si va dai 50-70 millimetri della bassa provincia ai 220-240 dell’Alto Lario. Lecco ha registrato 40-80 millimetri in pianura e 140-160 tra Barzio e i Piani di Bobbio.

Quantità inferiori sono state rilevate a Cremona, con 15-35 millimetri, a Lodi, con 10-20, a Milano, con 20-40, e a Mantova, con 15-40. A Pavia sono caduti 20-40 millimetri in pianura e 50-70 sull’Appennino. In provincia di Sondrio gli accumuli hanno raggiunto 40-70 millimetri in Alta Valtellina, 90-140 nella Media-Bassa Valtellina e in Valchiavenna, con punte superiori a 200 sulle Orobie valtellinesi. Nel Varesotto sono stati misurati 50-80 millimetri, con picchi fino a 120.

Per il pomeriggio erano attese nuove precipitazioni su Alpi e Prealpi, mentre sulla pianura era previsto un rapido miglioramento. In serata, secondo le indicazioni di Arpa Lombardia, le piogge avrebbero dovuto cessare sull’intera regione. Tra sabato 22 e domenica 23 agosto il quadro meteorologico è previsto più stabile e in prevalenza soleggiato, con possibili annuvolamenti temporanei e temperature in lieve aumento. Una nuova perturbazione, ma di intensità decisamente minore, è attesa per martedì 25 agosto.