Il progetto dello stadio di Carate Brianza ha ricevuto il parere favorevole dei vigili del fuoco. La notizia è stata comunicata nella tarda mattinata di venerdì 21 agosto dalla Folgore Caratese, che ha così annunciato un passaggio ritenuto decisivo per l’utilizzo dell’impianto.
Il via libera al progetto
Secondo quanto riferito dal club, il provvedimento consente alla squadra di prepararsi all’esordio casalingo allo Sportitalia Village, previsto per la serata di lunedì. La società sostiene che l’impianto sia stato completato in tempi record e con risorse proprie. Nella comunicazione diffusa dal club viene inoltre rivolto un invito al Comune di Carate Brianza ad aprire le ultime comunicazioni via posta elettronica certificata, nelle quali dovrebbe essere presente anche il Pef aggiornato sulla base delle richieste ricevute dall’architetto.
Il parere favorevole arriva dopo giorni di confronto acceso tra la società e l’amministrazione comunale. Il 18 agosto, il presidente della Folgore Caratese Michele Criscitiello aveva convocato una conferenza stampa per denunciare l’impossibilità, a suo dire, di disputare sul campo cittadino la prima partita del campionato di Serie C, fissata per il 24 agosto. Al centro della contestazione c’era la mancata ricezione dei documenti controfirmati necessari per poter giocare nell’impianto.
Il confronto tra club e Comune
In assenza del via libera, l’ipotesi era quella di trasferire la gara sul campo di Zanica, nel Bergamasco. Nei giorni successivi la tensione è aumentata: uno striscione della gradinata Est è stato collocato all’esterno del municipio e, giovedì 20 agosto, la vicenda è arrivata anche sul piano giudiziario. Il sindaco di Carate Brianza, Luca Veggian, ha infatti denunciato per diffamazione il presidente della società.
Con il nuovo sviluppo, la Folgore Caratese ha chiesto di accantonare temporaneamente le contrapposizioni, richiamando l’interesse dei tifosi. Il confronto non viene però considerato concluso. Dopo la partita di lunedì, ha fatto sapere il club, sarà possibile riprendere la discussione sulle responsabilità relative al progetto e all’iter burocratico. La squadra, nel frattempo, sarà impegnata in due trasferte consecutive a Novara e Vercelli. La società auspica che prevalga il buon senso e che il dialogo possa proseguire anche sugli aspetti tecnici e politici ancora aperti.