Restaurata la lapide dei Caduti della Grande guerra

Il manufatto originale tornerà visibile durante l’apertura del nuovo spazio per ragazzi

È stato completato a Borgorose il restauro della lapide commemorativa dedicata ai cittadini caduti nella Prima guerra mondiale. L’intervento, atteso da tempo, consente di restituire alla comunità un documento originale della propria storia e della memoria collettiva del territorio.

Il valore della testimonianza

La lapide risale agli anni immediatamente successivi alla fine del conflitto e conserva incisi i nomi dei caduti del Comune. Proprio l’autenticità del manufatto ne rafforza il valore storico e documentale, riportando all’attenzione una vicenda che coinvolse le giovani generazioni di Borgorose in uno dei periodi più drammatici del Novecento.

Nel commentare il recupero, il sindaco Mariano Calisse ha sottolineato il significato dell’opera per la comunità. «L’aver recuperato questa lapide significa aver recuperato un pezzo della nostra identità», ha dichiarato, ricordando il dolore di una popolazione già segnata dal terremoto del 15 gennaio 1915 e chiamata, poco dopo, ad affrontare il sacrificio della guerra.

Secondo il primo cittadino, quella generazione riuscì comunque a ricostruire il paese tra le conseguenze del sisma e le perdite del conflitto. Da questa esperienza, ha aggiunto Calisse, può arrivare anche un messaggio per il presente, legato alla necessità di ritrovare coraggio, senso di comunità e resilienza di fronte alle difficoltà.

Il nuovo Centro Giovanile

La lapide restaurata sarà inaugurata ufficialmente ai primi di settembre, in occasione della conclusione dei lavori nella ex Casa del Fascio. L’edificio storico sarà restituito alla cittadinanza con una nuova funzione: ospiterà infatti il Centro Giovanile comunale.

Il progetto dell’Amministrazione prevede così di collegare la conservazione della memoria al futuro delle nuove generazioni. L’edificio diventerà uno spazio nel quale la storia della comunità e il ricordo di chi ha attraversato le tragedie del Novecento potranno incontrare le esigenze e le prospettive dei giovani.