Lombardia

Cavalcavia chiuso quattro giorni per la messa in sicurezza

Intervento dall’1 al 4 settembre; prevista piantumazione di cento esemplari entro dicembre.

Il cavalcavia dell’ospedale resterà chiuso per quattro giorni per consentire l’abbattimento di alberi e arbusti considerati un rischio per la viabilità. L’intervento interesserà il sovrappasso ferroviario compreso tra via Carlo Porta e via Caravaggio, a Treviglio, e si svolgerà dall’1 al 4 settembre, nella fascia oraria compresa tra le 8.30 e le 18.

Durante le operazioni non sarà possibile percorrere il cavalcavia. Gli addetti procederanno al taglio degli ultimi olmi rimasti lungo il viale che in passato affiancava le corsie della strada statale 11, oltre alle robinie e agli arbusti cresciuti spontaneamente sulle scarpate. Il provvedimento è stato disposto dal Comune nell’ambito di un intervento di messa in sicurezza dell’area.

Le verifiche sulle piante e sulle scarpate

La decisione arriva dopo una serie di criticità registrate durante gli eventi atmosferici più intensi degli ultimi anni. In più occasioni la caduta di rami e tronchi aveva richiesto l’intervento della protezione civile, dei vigili del fuoco e degli operai comunali. Per valutare le condizioni del sito, l’amministrazione ha commissionato una consulenza fitosanitaria e una relazione geologica.

L’analisi sugli alberi ha rilevato fenomeni di senescenza, carie del legno, rami secchi e difetti strutturali, oltre a sintomi compatibili con la grafiosi dell’olmo. L’insieme di questi elementi ha portato a classificare le piante in una fascia di rischio superiore alla soglia ritenuta sicura. La verifica geologica si è invece concentrata sulla stabilità delle sponde del sovrappasso.

Secondo le indicazioni tecniche, gli alberi dovranno essere tagliati, ma i ceppi saranno mantenuti insieme all’apparato radicale, così da contribuire a mantenere coesa la terra. Sulle scarpate saranno inoltre inseriti arbusti destinati a creare una copertura vegetale continua, con una funzione di contrasto all’erosione.

Nuove piantumazioni entro la fine dell’anno

La scelta del periodo è stata definita anche sulla base delle raccomandazioni di Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, e della Lipu, la Lega italiana protezione uccelli. I lavori sono stati programmati al termine della stagione di nidificazione, per ridurre l’impatto sulla fauna presente nell’area.

Il sindaco Juri Imeri ha definito l’intervento opportuno e non più rinviabile, richiamando la responsabilità dell’amministrazione nella gestione della sicurezza. Parallelamente al taglio, il Comune ha annunciato un piano di compensazione del verde: 100 nuovi alberi saranno messi a dimora entro la fine dell’anno. L’obiettivo dichiarato è accompagnare la rimozione delle piante a rischio con il rinnovo della vegetazione sul territorio.