Un 31enne è stato arrestato all’alba del 21 agosto dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe colpito più volte alla gola una donna incontrata poco prima in un residence di Moncalieri, nel Torinese.
L’aggressione sarebbe avvenuta poco dopo la mezzanotte, quando i due sono entrati nella struttura. La vittima e l’indagato si erano conosciuti sui social network e, dopo essersi scambiati alcuni messaggi, avevano concordato un appuntamento. Le circostanze e il movente dell’attacco non sono ancora stati chiariti.
L’allarme lanciato da un vicino
A dare l’allarme è stato un altro ospite del residence, spaventato dalle urla provenienti dalla camera. Uscito nel corridoio, l’uomo avrebbe visto la donna ferita e coperta di sangue mentre chiedeva aiuto. Ha quindi chiamato il 112, consentendo l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.
Quando è scattato l’allarme, il 31enne si era già allontanato dalla struttura. Dopo l’aggressione è fuggito in direzione di Torino, fino alla zona dell’ospedale Molinette. La fuga è durata circa due ore.
Fermato con il coltello
I carabinieri lo hanno rintracciato intorno alle 3. Al momento del fermo aveva ancora con sé il coltello che sarebbe stato utilizzato nell’aggressione e indossava gli stessi abiti di poco prima. È stato accompagnato nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa dei successivi provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale. I medici hanno stabilito una prognosi di sette giorni. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Davide Lucignani, che dovrà ricostruire la dinamica dell’accaduto e chiarire il motivo dell’aggressione.