La Festa della Beata Vergine delle Grazie sarà accompagnata da tre mostre fotografiche dedicate alla storia, alle tradizioni e ai protagonisti di Cavallermaggiore. Gli allestimenti saranno ospitati in diversi luoghi della città e proporranno documenti e immagini legati al territorio e alla sua comunità.
L’iniziativa è promossa attraverso la collaborazione tra il Comune e la Pro Loco di Cavallermaggiore, l’Associazione Amici della Biblioteca, il Coordinamento Cavalar e la Confraternita di San Rocco. Il programma inizierà domenica 30 agosto alle 10 nella Chiesa di San Rocco, con l’apertura dell’esposizione dedicata a Vittorio Bonadè Bottino.
Il percorso dedicato a Bonadè Bottino
Architetto nato nel 1889 e scomparso nel 1979, Bonadè Bottino è ricordato soprattutto per il rapporto professionale con Giovanni Agnelli e per aver progettato alcuni importanti stabilimenti FIAT e l’autostrada Torino-Savona. La mostra ne ripercorrerà la vita e l’attività attraverso una selezione di fotografie e documenti.
L’esposizione metterà in evidenza anche il legame dell’architetto con Cavallermaggiore e con la frazione Madonna del Pilone, di cui fu benefattore. Per la frazione progettò e realizzò l’acquedotto, un’opera che contribuì a modificare le condizioni di vita della comunità. Il percorso espositivo consentirà così di approfondire il rapporto tra la figura di Bonadè Bottino e il territorio.
Le immagini del Palio e del cielo
Nella sala Turcotto del Comune sarà invece allestita una mostra per i 50 anni del Palio dei Borghi. Le immagini ripercorreranno volti, momenti e testimonianze di diverse generazioni, raccontando la storia della manifestazione e delle persone che nel tempo hanno contribuito a mantenerla tra le tradizioni più sentite della città.
La terza esposizione troverà spazio nella Chiesa di San Pietro e sarà dedicata al lavoro fotografico di Zeno Foderaro. Il tema unirà fotografia e astronomia, rivolgendosi agli appassionati di immagini e di osservazione del cielo.
La mattinata delle celebrazioni si concluderà alle 11.15 con la Messa solenne al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, indicata come momento centrale della Festa.