Piemonte

Franco Giletta, volti sospesi tra visibile e invisibile

Dal 28 agosto al 27 settembre 2026, l’allestimento dialoga con gli affreschi del Castello della Manta nella storica chiesa.

Sarà inaugurata venerdì 28 agosto alle 18, nella Chiesa di Santa Maria del Monastero, in via Rivoira 11/7, a Manta, la mostra personale Symbolum dell’artista Franco Giletta. L’esposizione propone un percorso dedicato alla figura umana e al volto, due elementi centrali nella ricerca dell’artista.

Il rapporto tra ciò che appare e ciò che resta nascosto

La mostra è il ventinovesimo appuntamento organizzato da grandArte nell’ambito della rassegna OMG – grandArte 2025-2026 – I confini del sacro. Il progetto è dedicato al rapporto tra arte, spiritualità e dimensione del sacro, e raccoglie iniziative sviluppate attorno a questi temi.

Il percorso di Giletta invita a soffermarsi sulla relazione tra ciò che si manifesta e ciò che rimane celato. I volti rappresentati nelle opere appaiono sospesi e segnati dal silenzio, come presenze capaci di suggerire un passaggio tra la dimensione concreta e quella non visibile.

Il titolo Symbolum richiama l’antica radice del termine simbolo, collegata all’idea di ricongiungimento. Questo significato costituisce il filo conduttore dell’esposizione: i volti diventano il punto di incontro ideale tra mondi diversi e tra piani distinti dell’esperienza.

Il dialogo con il patrimonio del territorio

La Chiesa di Santa Maria del Monastero non sarà soltanto il luogo che ospita le opere, ma entrerà a far parte dell’esperienza espositiva. Lo spazio storico viene infatti interpretato come una soglia allegorica, in rapporto con i temi affrontati dall’artista.

Le opere instaurano inoltre un dialogo visivo ed emozionale con le figure affrescate nel vicino Castello della Manta, uno dei luoghi simbolo del territorio. Le due realtà artistiche, lontane nel tempo, vengono accostate attraverso la centralità dei volti e il loro carattere enigmatico.

Symbolum sarà visitabile dal 28 agosto al 27 settembre 2026, il sabato e la domenica dalle 14.30 alle 18.30. L’ingresso è libero. L’iniziativa è realizzata con il sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione CRC, in collaborazione con il Comune di Manta e Santa Maria del Monastero.