Una notte di vento, fulmini e temporali ha colpito la Toscana, provocando alberi abbattuti, tetti danneggiati, allagamenti, rami e tegole pericolanti e interruzioni dell’energia elettrica. Dalla serata del 20 agosto, i vigili del fuoco hanno concluso oltre 200 interventi in tutta la regione, soprattutto nelle province di Firenze, Pistoia, Lucca e Pisa. Restano ancora circa cento richieste da evadere.
A Firenze sono stati effettuati 45 interventi. In viale Giacomo Matteotti, un albero è caduto sulla linea elettrica della tramvia, rendendo necessarie l’interruzione del servizio e la disalimentazione della rete da parte di Gest. Per rimuovere la pianta è stata impiegata anche un’autoscala. Nell’impatto sono rimaste danneggiate un’automobile e tre ciclomotori, senza conseguenze per le persone.
Le criticità nelle province
La perturbazione, arrivata dal versante occidentale, ha interessato inizialmente la provincia di Pisa e si è poi estesa al resto della regione. Nell’Empolese si concentra il maggior numero di criticità. Nel territorio fiorentino tutte le squadre disponibili sono impegnate, mentre la sala operativa del 115 continua a gestire le richieste arrivate tramite il numero unico 112. Sono 25 gli interventi in coda e 44 le schede ancora in valutazione. Complessivamente sono in servizio 58 unità del comando di Firenze, oltre a dieci impegnate nel soccorso aeroportuale.
A Viareggio un albero è caduto sulle automobili in sosta di via Zanardelli, senza feriti. A Empoli un’altra pianta ha raggiunto la strada statale 67 Tosco Romagnola. Disagi sono stati segnalati anche sulla Firenze-Pisa-Livorno, soprattutto nel tratto empolese e tra Pontedera e Ponsacco, in direzione mare, per la pioggia intensa, il vento e i rami sulla carreggiata. A Pescia, nel Pistoiese, è crollata una parte del muro dello stadio. A Pisa i pompieri sono intervenuti per oggetti pericolanti, intonaci e tegole. Al momento i fiumi restano nei limiti e non sono segnalate criticità sui corsi d’acqua.
Fulmini, vento e blackout
I dati del Consorzio LaMMA restituiscono la misura dell’intensità del fenomeno: tra le 11 e le 23 del 20 agosto sono stati registrati in Toscana oltre 23mila fulmini, più di 8mila concentrati nelle due ore comprese tra le 21 e le 23. In dodici ore sono caduti fino a 60-70 millimetri di pioggia nelle province di Massa Carrara, Lucca e Grosseto e 40-50 millimetri nel Senese, nel Pisano e nel Livornese. Le raffiche hanno raggiunto 106 chilometri orari sulla costa pisana, 103 nel Fiorentino, 93 alla Gorgona, 92 a Viareggio e 86 nell’Aretino.
Nel Grossetano, in località Stiacciole, una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio. I vigili del fuoco stanno rimuovendo tegole rotte e pericolanti e hanno predisposto una protezione provvisoria contro le infiltrazioni. A Rio Grande, a Principina a Mare, un fulmine ha danneggiato due appartamenti. A Sterpeti, nel comune di Magliano in Toscana, è inoltre in corso un intervento per un incendio in un capannone agricolo. Nel territorio grossetano sono stati eseguiti 50 interventi, con 29 operatori e 12 mezzi impegnati.
Le conseguenze hanno riguardato anche la rete elettrica. Secondo la Regione Toscana, attraverso i canali della Protezione civile, sono circa 6mila le utenze ancora senza corrente, più di 2mila delle quali nella provincia di Pistoia. In alcune aree risultano danneggiate anche centraline telefoniche. Le province interessate sono Massa Carrara, Prato, Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno e Siena. L’allerta arancione resta in vigore fino alla sera del 21 agosto: sono attesi nuovi temporali sull’arcipelago, sulla costa centro-settentrionale e nelle zone nord-occidentali, con rovesci e raffiche che potranno superare i 110 chilometri orari.