Si è presentata in Questura in evidente stato di agitazione, riferendo di essere vittima di reiterati atti persecutori e minacce di morte da parte dell’ex compagno. La donna ha raccontato agli agenti che l’uomo avrebbe continuato a cercarla e a intimidirla, anche mentre era in corso la stesura della denuncia.
Durante quegli stessi momenti, infatti, l’ex compagno le avrebbe inviato diversi messaggi minatori, sostenendo di attenderla sotto casa con l’intenzione di aggredirla. Di fronte al racconto della donna e alla situazione di potenziale pericolo, i poliziotti hanno avviato immediatamente le ricerche dell’uomo.
Le ricerche vicino all’abitazione
Gli agenti hanno svolto accertamenti sia all’interno sia all’esterno dell’abitazione della segnalante, concentrando l’attenzione sulle aree vicine alla residenza. L’uomo è stato infine individuato all’interno della propria autovettura, parcheggiata a pochi metri dall’abitazione della ex compagna.
Fermato e accompagnato negli uffici di polizia, l’uomo avrebbe continuato a chiedere di poter avere un confronto con la donna. Secondo quanto riferito, il suo atteggiamento avrebbe evidenziato la persistente intenzione di raggiungerla, nonostante la gravità delle minacce segnalate e l’intervento degli agenti.
L’arresto e la custodia cautelare
Al termine dell’attività svolta dagli uffici, l’uomo è stato arrestato. Dopo gli adempimenti di rito, è stato trasferito nella casa circondariale, dove resta in attesa di giudizio.
Nei suoi confronti è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato adottato in relazione agli elementi raccolti dagli investigatori sulla condotta descritta nella denuncia e sulla presenza dell’uomo nei pressi dell’abitazione della ex compagna.