Dopo il Cinehub grossetano, proseguono gli appuntamenti del Molino Hub, in via del Molino a Vento. Sabato 22 agosto, alle 21, lo spazio ospiterà Ivan Cotroneo, scrittore, sceneggiatore e regista, per la presentazione del suo romanzo Grande, introdotta da Norberto Vezzoli.
La serata unirà letteratura e cinema. Al termine dell’incontro è prevista la proiezione de La kriptonite nella borsa, film del 2011 con cui Cotroneo ha esordito alla regia e che è tratto dal suo omonimo romanzo. Nel cast figurano Valeria Golino, Luca Zingaretti, Cristiana Capotondi e Libero De Rienzo.
Il romanzo Grande
Al centro del libro c’è Ernesto, uno sceneggiatore che vive tra Roma e Napoli e che si trova improvvisamente a fare i conti con la malattia della madre, colpita dal morbo di Alzheimer. La patologia ne compromette progressivamente identità e corpo, mentre il protagonista scopre anche un dissesto economico rimasto nascosto per anni.
La vicenda si sviluppa durante un’estate torrida, in una famiglia attraversata dal dolore e dalle difficoltà dell’assistenza quotidiana. Ernesto cerca una forma di sopravvivenza negli incontri e nella scoperta di altri corpi, muovendosi in una Napoli d’agosto segnata da locali notturni e strade deserte. Il romanzo intreccia così il rapporto tra madre e figlio con i temi del desiderio, della rabbia, della tenerezza e della morte.
Attraverso la crisi familiare, Cotroneo racconta la malattia e le conseguenze che produce sui legami, alternando dimensione privata e respiro universale. Il rapporto tra Ernesto e la madre viene descritto senza idealizzazioni, mentre la città diventa lo sfondo delle sue notti e delle sue reazioni alla situazione che sta vivendo.
La storia del film
La kriptonite nella borsa è ambientato a Napoli nel 1973. Il protagonista è Peppino Sansone, un bambino di nove anni che vive in una famiglia numerosa e disordinata. Accanto a lui c’è il cugino Gennaro, più grande, convinto di essere Superman.
Le giornate di Peppino scorrono tra la casa, dove la madre si è chiusa in un silenzio incomprensibile e il padre prova a distrarlo regalandogli pulcini da accudire, e il mondo degli zii Titina e Salvatore, fatto di balli, feste negli scantinati e collettivi femminili. Quando Gennaro muore, il bambino usa la fantasia per riportarlo in vita e trasformarlo in un supereroe immaginario.
La figura di questo Superman napoletano, dotato di poteri incerti, aiuta Peppino ad affrontare le difficoltà della famiglia e ad avvicinarsi al mondo degli adulti. Per Cotroneo si tratta di un racconto di formazione ambientato in una Napoli vivace e contraddittoria.
Ivan Cotroneo, nato a Napoli nel 1968, ha scritto romanzi, sceneggiature e testi teatrali, oltre ad aver tradotto opere di Michael Cunningham e Hanif Kureishi. Ha firmato libri come Il re del mondo, Un bacio e 14 giorni, realizzato con Monica Rametta, e ha creato diverse serie televisive, tra cui Tutti pazzi per amore, Una grande famiglia, Sorelle e La compagnia del cigno. Per il cinema ha diretto anche Un bacio e Quattordici giorni.
L’iniziativa rientra nelle attività del Clorofilla film festival, promosso da Legambiente insieme a Kansassiti, Mdm – Mediateca digitale della Maremma, Clan, il Giardino degli Arcieri e la Scuola Storie di cinema. Il festival ha il patrocinio e il contributo della Direzione generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, oltre al sostegno dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e del Comune di Grosseto. L’ingresso è riservato ai possessori della tessera Kansassiti o Clan, sottoscrivibile sul posto al costo di 5 euro.